A Palazzo della Corgna torna la grande lirica per il quinto appuntamento del Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago, alla sua XXII edizione: in scena “Tosca” di Giacomo Puccini, in una versione adattata agli spazi della Sala del Teatro. Le parti principali sono interpretate dal soprano Renata Campanella, dal tenore Danilo Formaggia e dal baritono Marzio Giossi, con la direzione al pianoforte della maestra bolognese Paola Del Verme.
Data e programma
L’appuntamento รจ per martedรฌ 18 agosto 2026, con inizio alle ore 21:15. Si tratta di una versione quasi integrale dell’opera, privata del coro per adattarsi agli spazi di Palazzo della Corgna, con “Tosca a Palazzo” che porta sul palco uno dei titoli pucciniani piรน amati e rappresentati al mondo.
Il parallelismo con Palazzo Farnese
Il secondo atto di “Tosca” si svolge interamente a Palazzo Farnese a Roma, dimora del barone Scarpia: qui avvengono l’interrogatorio e la tortura di Mario Cavaradossi, il ricatto a Tosca, la celebre aria “Vissi d’arte” e, infine, l’uccisione di Scarpia da parte della protagonista.
La genesi dell’opera
“Tosca” รจ un’opera lirica in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, composta da Puccini fra il 1896 e il 1899. Il lavoro sul titolo รจ iniziato nello stesso anno del debutto della “Bohรจme”, ma presenta colori piรน forti e drammatici rispetto all’intimismo dell’opera precedente. Il libretto deriva dal dramma “La Tosca” di Victorien Sardou del 1887 e la vicenda รจ ambientata a Roma nel giugno 1800, durante l’invasione napoleonica in Italia.
Da melodramma controverso a classico
Una parte della critica ha considerato in passato “Tosca” un melodramma dalla trama ambigua e confusa. Oggi l’opera รจ invece riconosciuta fra le piรน importanti della storia musicale, grazie all’intensitร drammatica della vicenda, alla forza della partitura e dei personaggi e all’innovazione dell’orchestrazione, elementi che l’hanno resa una delle piรน amate e rappresentate al mondo.
Il percorso di Paola Del Verme
Paola Del Verme si รจ diplomata in pianoforte al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna con il maestro Daniele Lombardi, perfezionandosi poi con Sergio Fiorentino e nell’accompagnamento al canto con Leone Magiera. Ha lavorato come maestro collaboratore in vari teatri e festival italiani e come codocente al pianoforte all’Accademia di canto Giuseppe Verdi di Busseto e ai Corsi di Formazione Superiore per cantanti lirici della Fondazione Arturo Toscanini di Parma. Ha tenuto concerti con il soprano Dimitra Theodossiou e master class in collaborazione con il soprano Birgit Nickl, partecipando anche a due trasmissioni su Rai 1. Dal 2003 dirige la Corale Quadrivium di Medicina, con cui ha allestito opere come “Elisir d’amore”, “Rigoletto” e “Norma”, e dal 2022 dirige il Coro V. Bellini di Budrio; insegna pianoforte ed รจ responsabile della Scuola di Musica M. Mascagni di Medicina.
Renata Campanella, soprano
Nata a Catania, Renata Campanella si รจ laureata in canto lirico al Conservatorio “Vincenzo Bellini” della cittร , affiancando agli studi musicali la laurea in Lettere Moderne. Ha interpretato Tosca al Teatro Galli di Rimini e al Teatro Bellini di Catania, oltre a ruoli come Elvira in “Ernani” e Nedda in “Pagliacci” al Teatro Lirico di Cagliari, Norma al Teatro Grande di Brescia e al Teatro Comunale di Ferrara, Abigaille in “Nabucco” in una produzione del Ravenna Festival, e Cio-Cio-San in “Madama Butterfly” al Japan Opera Festival.
Marzio Giossi, baritono
Originario di Bergamo, Marzio Giossi ha studiato con Giuditta Paris e si รจ perfezionato con Clotilde Ronchi a Bologna. Vincitore di numerosi concorsi, tra cui il Battistini di Rieti, il Bastianini di Siena e le Voci verdiane di Busseto, รจ il venticinquesimo Premio Mascagni d’oro 2005 di Bagnara di Romagna. Da venticinque anni canta in Italia e all’estero, con “Rigoletto” come suo cavallo di battaglia, ed รจ salito sui palchi di teatri come La Scala di Milano, il Regio di Parma, il Comunale di Bologna e lo Sferisterio di Macerata, lavorando con direttori come Claudio Abbado e Riccardo Muti.
Danilo Formaggia, tenore
Nato a Milano, Danilo Formaggia ha studiato pianoforte e canto, perfezionandosi con Alfredo Kraus e Magda Olivero. Nel 1998 si รจ aggiudicato il Premio “Enrico Caruso”, unico tenore italiano in concorso. Dopo il debutto nel 1996 al Festival dell’Opera Buffa, ha costruito una carriera internazionale che lo ha portato al Teatro alla Scala di Milano, alla Fenice di Venezia, al Maggio Musicale Fiorentino e alla Sydney Opera House, collaborando con direttori come Claudio Abbado e Sir Colin Davis e registi come Franco Zeffirelli e Graham Vick.
Informazioni e biglietti
I concerti nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna iniziano alle 21:15 e prevedono un biglietto a pagamento: ingresso singolo cinque euro, abbonamento a cinque concerti venti euro, abbonamento a nove concerti trentacinque euro, con la possibilitร per due persone di entrare contemporaneamente con un solo abbonamento. L’ingresso รจ invece gratuito per l’appuntamento del 28 agosto a Villa Nazarena, dove i concerti iniziano alle 21:30. Per informazioni e prenotazioni รจ possibile chiamare il numero 075 951099, dalle 9:30 alle 19, o consultare il sito www.palazzodellacorgna.it.



