Tavernelle si prepara a celebrare la XXX edizione della Sagra della Pannocchia con il progetto “Dal Seme alla Festa”, promosso dalla Pro Loco di Tavernelle APS con il contributo del GAL Trasimeno-Orvietano e il patrocinio del Comune di Panicale. L’iniziativa punta a valorizzare la memoria rurale, la biodiversità locale e le tradizioni della comunità.
Dieci giorni di iniziative
La manifestazione si svolgerà dal 21 al 30 agosto 2026. Secondo la Pro Loco, il programma è stato curato dal Consiglio di Presidenza e propone un evento capace di unire volontariato, turismo rurale e promozione delle produzioni del territorio.
Per dieci giorni il paese si trasformerà in un villaggio esperienziale, con una mostra fotografica dedicata ai trent’anni di storia della sagra, un’esposizione di antichi attrezzi agricoli, canti popolari, mercatini e dimostrazioni dal vivo della scartocciatura del mais a cura delle donne del paese.
Mais e memoria rurale
Al centro del progetto ci sarà la salvaguardia della biodiversità locale, con particolare attenzione al Mais Quarantino, varietà tradizionale coltivata in filiera corta e destinata al consumo fresco alla brace, e allo Zeppone, la cui farina, secondo la presentazione dell’iniziativa, alimentava la cucina povera del territorio.
Il percorso gastronomico proporrà pannocchie alla brace, polenta e dolci tipici, tra cui amor polenta e crostate. La manifestazione intende così collegare la festa alle produzioni locali e alla storia agricola della comunità.
Il sostegno del Gal
«Esaltare le tradizioni, valorizzare il territorio e favorire volontariato ed aspetti sociali di una comunità che si ritrova da 30 anni a dare vita alla festa della pannocchia di Tavernelle, è una più che valida motivazione affinché le istituzioni possano sostenere eventi di questa natura. Ed è anche la motivazione che ha mosso il Gal Trasimeno-Orvietano il cui obiettivo è quello di creare sviluppo sostenibile in un contesto di valorizzazione della storia e delle tradizioni di un territorio», dichiara Francesca Caproni, Direttore del GAL Trasimeno-Orvietano.
Musica e spettacoli
Il programma prevede orchestre spettacolo, animazione per bambini e appuntamenti dedicati alla comicità e alla musica. Tra gli eventi annunciati figurano il tributo agli 883 dei Max Pezzali per Sempre, il jazz sotto le stelle con The Canter, lo spettacolo comico di Bicio e una serata dedicata agli anni Settanta, Ottanta, Novanta e Duemila con i Mamalovers.
È prevista anche una serata speciale dedicata allo sport del territorio. Secondo la Pro Loco, il programma 2026 confermerebbe il ruolo della sagra come occasione di partecipazione e promozione sociale ed economica per la comunità.



