Quaranta appuntamenti tra giornalisti, scrittori, storici e filosofi animeranno la quindicesima edizione del Festival delle Corrispondenze a Monte del Lago, frazione di Magione, dedicata al tema “Vero. Falso. Finto. Le storie che diventano Storia”.
Le date e le anteprime
Il festival si svolgerร dal primo al 6 settembre 2026, preceduto da tre anteprime il 28, 29 e 30 agosto tra Perugia e Castel Rigone. La presentazione ufficiale si รจ tenuta lunedรฌ 24 agosto nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, a Perugia, alla presenza di rappresentanti istituzionali e degli organizzatori.
Il tema al centro dell’edizione
Il fil rouge scelto per il 2026 interroga il confine tra informazione e manipolazione, tra narrazione e propaganda. Secondo Massimo Arcangeli, direttore artistico del festival, le tre parole del tema ยซsembrano semplici ma sono invece molto complesseยป: ยซTra falso e finto โ ha proseguito โ la distinzione รจ enorme. Siamo tutti vittime di un orizzonte che porta a chiederci se tutto รจ vero, falso o manipolato. Viviamo molto spesso la finzione anche nelle nostre vite quotidiane e l’informazione restituisce tutto questoยป.
Le voci delle istituzioni
Il sindaco di Magione, Massimo Lagetti, ha parlato di ยซgrande emozioneยป per un festival ยซnato 15 anni fa, cresciuto e diventato un riferimento per il territorio, un appuntamento ormai irrinunciabileยป. Il vicesindaco e assessore alla Cultura, Vanni Ruggeri, ha evidenziato il ยซprogetto virtuosoยป che garantisce la gratuitร di tutti gli appuntamenti, definendo la cultura ยซla piรน importante infrastruttura democratica su cui possiamo contare oggiยป.
Il consigliere regionale Cristian Betti ha ricordato il ยซcrescendo incredibile e vertiginosoยป del festival, diventato ยซuno degli appuntamenti piรน importanti del panorama culturale regionale e nazionaleยป. Per il vicepresidente della Provincia di Perugia, Sandro Pasquali, l’evento ยซrappresenta non solo per Magione ma per tutto il Trasimeno un elemento di riconoscibilitร e di approfondimento culturale notevoleยป, anche in vista dell’ampliamento del raggio d’azione con le anteprime a Castel Rigone, Perugia e Villa Colle del Cardinale. La direttrice del Gal Trasimeno-Orvietano, Francesca Caproni, ha sottolineato come il festival sia stato ยซriconosciuto tra i 100 festival piรน importanti a livello nazionaleยป.
Gli ospiti delle anteprime
Ad aprire il percorso sarร , venerdรฌ 28 agosto alle 21, a Villa del Colle del Cardinale, Carlo Lucarelli. Sabato 29 agosto, alle 21 a Castel Rigone, sarร protagonista Marco Travaglio, direttore de “Il Fatto Quotidiano”. Domenica 30 agosto, alle 21 nella sala dei Notari di Perugia, interverrร Lucio Caracciolo, fondatore e direttore di Limes.
L’apertura a Monte del Lago
La cerimonia di apertura รจ fissata per martedรฌ primo settembre alle 16, con la presentazione del libro “In giro per festival. Guida nomade agli eventi culturali” di G. Alonzo e O. Ponte di Pino. Seguiranno Barbara Tamborini e Alberto Pellai con “A voi, ragazze e ragazzi. Lettera agli adulti di domani”, il talk di Giovanni Minoli, che ritirerร il premio “Corrispondenze” per la divulgazione (ore 18), il monologo musicale di Gino Castaldo (ore 19.30) e la serata con Paolo Crepet dedicata ai mutamenti della famiglia (ore 21.30).
Storia e narrazione, 2 settembre
Mercoledรฌ 2 settembre Giorgio Caravale presenterร “Chi controlla il passato” (ore 17), seguito dalla lectio di Melania G. Mazzucco “La regina del silenzio” (ore 18). Alle 19.30 interverrร Claudio Cerasa, direttore del Foglio, con “L’antidoto”, mentre la serata si chiuderร con lo spettacolo di Roberto Mercadini “Animali umani” (ore 21.30).
Tecnologia e informazione, 3 settembre
Giovedรฌ 3 settembre Alessandro Aresu aprirร la giornata con la lectio “Guerra tecnologica e intelligenza artificiale” (ore 17). Seguiranno il talk di Filippo Ceccarelli “Invano” (ore 18), lo spettacolo di improvvisazione teatrale della compagnia Voci e progetti (ore 18.30) e la riflessione di Michela Ponzani sulle 21 donne elette all’Assemblea Costituente nel 1946 (ore 19.30). Chiuderร la giornata Telmo Pievani con la lectio “Il delitto di Darwin” (ore 21.30).
Memoria e geopolitica, 4 settembre
Venerdรฌ 4 settembre la storica Anna Foa presenterร “Mai piรน” (ore 17). Seguirร la tavola rotonda “Tutte le volte che le donneโฆ” con Cathy La Torre, Adriana Pannitteri e Beatrice Curci (ore 18), poi la presentazione di Giacomo Panozzo. Alle 19.30 Antonio Caprarica presenterร “Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l’Occidente”. Chiuderanno la serata Tlon, con lo spettacolo “Ipnocrazia” (ore 21.30).
Il weekend conclusivo
Sabato 5 settembre si aprirร con Luciano Taborchi (ore 11), seguito dal convegno “L’Italia inventata” (ore 16) e dalla presentazione di Tommaso Cerno (ore 17), in contemporanea con le letture per bambini di Michele Volpi. Alle 18 Beppe Severgnini proporrร il talk “Italians”, mentre Simona Ruffino presenterร il suo libro sulla manipolazione del linguaggio pubblico. Alle 19.30 Edoardo Prati porterร in scena “Batracomiomachia”, prima della chiusura affidata a Ottavia Piccolo con “Donna non rieducabile”, dedicato alla giornalista russa Anna Politkovskaja (ore 21.30).
Domenica 6 settembre, giornata conclusiva a Monte del Lago, si aprirร con il percorso “S’abbia il mio bacio devoto” (ore 11) e la presentazione della campagna “Fai sport, leggi un libro”. Seguirร Lucio Biasiori con “Il bambino dell’Apocalisse” (ore 16). Alle 17 spazio al Premio Vittoria Aganoor Pompilj, con la presentazione del carteggio vincitore 2025 curato da Gian Paolo Romagnani, e alla tavola rotonda “Epstein Files” con la rivista MillenniuM. Alle 18 la cerimonia di premiazione del 28esimo Premio Letterario Nazionale Vittoria Aganoor Pompilj, con il premio speciale “Uniti nell’Arte” a Giorgio Marchesi e Simonetta Solder. Alle 19.30 Aldo Grasso riceverร il Premio Corrispondenze alla carriera. Chiuderร il festival Andrea Scanzi con lo spettacolo “E pensare che c’era Giorgio Gaber” (ore 21.30).



