I Comuni del Trasimeno esprimono pieno sostegno al Protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Umbria, Anci Umbria e organizzazioni sindacali del credito per contrastare la progressiva riduzione degli sportelli bancari nelle aree interne.
L’intesa firmata ieri
L’accordo รจ stato sottoscritto l’11 settembre 2026 e punta a frenare la chiusura delle filiali bancarie sul territorio regionale. ยซร una battaglia che portiamo avanti da tempo e che si inserisce nella piรน ampia difesa dei servizi essenziali nelle aree interneยป hanno fatto sapere i Comuni del Trasimeno, secondo cui ยซil diritto a restare, richiamato anche dalle politiche europee, non puรฒ rimanere un principio astratto: deve tradursi nella possibilitร concreta di vivere, lavorare e fare impresa nei territori, potendo contare su servizi adeguati e accessibiliยป.
Numeri della desertificazione
Secondo i dati riportati dai Comuni del Trasimeno, in Umbria circa 53mila persone vivono in Comuni privi di filiali bancarie e altre 70mila risiedono in territori con un solo sportello disponibile. La desertificazione bancaria, sostengono, non riguarda soltanto l’accesso al credito, decisivo per sostenere investimenti e sviluppo, ma anche servizi quotidiani fondamentali: dalla disponibilitร di un bancomat alle operazioni allo sportello, fino alla possibilitร di mantenere un rapporto diretto con gli operatori.
Il nodo della digitalizzazione
ยซLa digitalizzazione rappresenta un’opportunitร , ma non puรฒ diventare una nuova disuguaglianza. Anziani, persone fragili, famiglie e piccoli imprenditori non sempre possiedono le stesse competenze digitali o possono raggiungere agevolmente le filiali dei centri maggioriยป hanno proseguito i Comuni lacustri, secondo cui ยซanche il sistema bancario รจ quindi chiamato ad assumersi una responsabilitร verso le comunitร nelle quali raccoglie risparmio e finanzia famiglie e attivitร economicheยป.
Un territorio da valorizzare
Il Trasimeno รจ una delle aree interne dell’Umbria, ma รจ anche, secondo i Comuni, un territorio dalla qualitร della vita elevata e dalle grandi potenzialitร . I Comuni, insieme alla Regione, riferiscono di portare avanti un importante lavoro di riqualificazione, promozione turistica e valorizzazione dei borghi, del paesaggio, delle produzioni locali e delle opportunitร economiche, impegno che a loro giudizio deve essere accompagnato dalla salvaguardia dei servizi di prossimitร .
Tavolo del credito e osservatorio
ยซNon possiamo lavorare per rendere il territorio piรน attrattivo, favorire nuovi investimenti e contrastare lo spopolamento mentre arretrano presidi essenziali per la vita quotidiana. Per questo consideriamo importanti il Tavolo del Credito Regionale e l’Osservatorio sull’attivitร bancaria: strumenti che dovranno permettere di monitorare le criticitร , dialogare preventivamente con gli istituti e costruire soluzioni calibrate sulle diverse realtร ยป hanno concluso i Comuni del Trasimeno. ยซCome Comuni del Trasimeno siamo pronti a fare la nostra parte. Difendere la presenza bancaria significa tutelare cittadini e imprese e rendere effettivo il diritto delle persone a costruire qui il proprio futuroยป.




