Il Teatro Mengoni di Magione ha presentato il cartellone della stagione 2026/27, che unisce grandi autori, drammaturgia contemporanea, commedia, teatro civile e danza. Nel corso degli spettacoli la sala festeggia il trentesimo anniversario della riapertura al pubblico.
Trent’anni dalla riapertura
Il teatro ha riaperto il 9 novembre 1996 con lo spettacolo Stanca di guerra, scritto e interpretato da Lella Costa. Secondo l’assessore alla cultura del Comune di Magione Vanni Ruggeri, la comunitร tornรฒ allora a occupare una sala che aveva creduto perduta, dopo quasi vent’anni di chiusura.
ยซUn teatro, in un paese, non รจ soltanto un edificio destinato allo spettacolo: รจ una piazza al coperto, uno dei pochi spazi in cui i cittadini siedono fianco a fiancoยป, ha spiegato Ruggeri. L’assessore ha ricordato che il Mengoni ha ospitato compagnie di rilievo nazionale in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, oltre a teatro amatoriale, scuole e associazioni del territorio. ยซCelebrare questi trent’anni non รจ un semplice omaggio, ma un atto di gratitudine verso chi volle quella rinascitaยป, ha concluso.
La visione del direttore
ยซUn cartellone capace di mettere insieme grandi autori, drammaturgia contemporanea, commedia, teatro civile e danza, cercando un equilibrio tra riconoscibilitร e scopertaยป, ha dichiarato il direttore del Teatro Stabile dell’Umbria (TSU) Nino Marino. Marino ha citato tra le voci della stagione Pinter, Murgia, Sciascia, Fo e Franca Rame, e ha sottolineato il ruolo della collaborazione con l’Amministrazione comunale, che ยซcontinua a credere nel valore del teatro come presidio culturale e luogo di incontroยป.
Da Pinter a Uhlman
Il sipario si alza domenica 8 novembre 2026 alle 21 con L’Amante di Harold Pinter, per la regia di Veronica Cruciani. Giorgio Marchesi e Simonetta Solder interpretano un gioco psicologico sui ruoli di potere in un matrimonio borghese.
Sabato 28 novembre alle 21 va in scena Accabadora, adattamento del romanzo di Michela Murgia, vincitore del Premio Campiello 2010. La regia รจ di Veronica Cruciani, l’interpretazione di Anna Della Rosa. Sabato 5 dicembre alle 21 รจ la volta di Bรนbaro dei Bรนbari dell’autrice umbra Carolina Balucani, diretto da Antonio Latella e prodotto dal TSU. Sul palco Chiara Carrera e Luca Ingravalle raccontano la fuga di due giovani, fratello e sorella.
Domenica 20 dicembre alle 21 arriva Minchia Signor Tenente, scritto e diretto da Antonio Grosso, commedia che affronta il tema della mafia in chiave ironica. Venerdรฌ 29 gennaio 2027 alle 21, in occasione del giorno della memoria, Ciro Masella e Massimiliano Di Giacinto portano in scena L’amico ritrovato di Fred Uhlman, storia di un’amicizia messa alla prova dalle leggi razziali nell’Austria dell’ascesa di Hitler.
Sciascia, commedie e danza
Domenica 21 febbraio 2027 alle 21 Gaetano Callegaro e Giuseppe Lanino interpretano Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia, per la regia di Antonio Syxty. I due attori vestono i panni dell’Uomo del Nord e dell’Uomo del Sud.
Giovedรฌ 4 marzo 2027 alle 21 Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra sono in scena con la commedia Cena con sorpresa. Venerdรฌ 19 marzo alle 21 Michele La Ginestra presenta Il piacere dell’attesa, per la regia di Nicola Pistoia, riflessione sul passare del tempo.
Giovedรฌ 1 aprile 2027 alle 21 Gaia De Laurentiis, Stefano Artissunch e Lorenzo Artissunch interpretano Una giornata qualunque di Dario Fo e Franca Rame. ยซUn inno alla vita โ ha spiegato il regista Stefano Artissunch โ chรฉ mette in ridicolo il dramma che ciascuno di noi porta dentro, facendoci riflettere sul fatto che tutti abbiamo i nostri guai.ยป
La stagione si chiude sabato 17 aprile 2027 alle 21 con la danza: il Collettivo Rosario presenta Fio Azul, rituale in musica e movimento che intreccia ritmi dal Brasile all’Africa e dal Sudamerica all’Italia, con storie legate al Mediterraneo.




