Andrea Urbani è il nuovo segretario provinciale di Perugia di Forza Italia Giovani, il movimento giovanile del partito fondato da Silvio Berlusconi. La nomina è stata ufficializzata dal segretario nazionale Simone Leoni e dal segretario regionale dell’Umbria Edoardo Pannacci.
Il profilo del nuovo segretario
Urbani, perugino, è nato nel 2006 e studia Scienze politiche all’Università degli studi di Perugia. In passato ha ricoperto ruoli di rappresentanza all’istituto scolastico Giordano Bruno di Perugia. Secondo la nota del movimento, si è occupato delle scuole superiori all’interno di Forza Italia Giovani.
Il passaggio di consegne
Dopo la nomina, Carlotta Colaiacovo, assessore eugubina e fino a questo momento segretaria provinciale, entra nella segreteria regionale con il ruolo di responsabile sociale per l’Umbria.
Le parole dei vertici
«Attivissimo all’università e sul territorio, Andrea rappresenta al meglio la passione, la preparazione e lo spirito di servizio e di militanza che caratterizzano Forza Italia Giovani» – hanno dichiarato congiuntamente Leoni e Pannacci nella nota – «La sua nomina a Segretario Provinciale di Perugia è una scelta naturale, maturata sul campo grazie alla sua costante presenza tra gli studenti e tra i ragazzi sul territorio.»
I due dirigenti hanno spiegato che l’anno politico appena aperto vedrà il movimento «in prima linea per gli appuntamenti elettorali che sono alle porte, sia a livello nazionale che comunale». Hanno poi ringraziato Colaiacovo «per l’impegno e il lavoro profuso finora», con gli auguri per il nuovo incarico.
Gli obiettivi di Urbani
«Assumere la guida di Forza Italia Giovani nella provincia di Perugia è per me motivo di profondo orgoglio e grande responsabilità», ha dichiarato Urbani nella sua prima dichiarazione da segretario provinciale. Ha indicato come punti centrali del suo impegno «l’ascolto, la presenza capillare nei territori e il coinvolgimento attivo dei giovani».
Il neosegretario ha annunciato che la sua squadra sarà pronta a breve. Ha poi aggiunto che l’obiettivo è dare risposte alle sfide dell’Umbria «su cui la sinistra sta fallendo»: «spopolamento della nostra regione e fuga dei giovani, imprenditoria giovanile, lavoro, istruzione, mobilità e sanità».




