Il capogruppo di Progetto Magione, Giacomo Sottili, ha depositato due interrogazioni consiliari al Comune di Magione su altrettanti temi che riguardano direttamente le frazioni lacustri: i ritardi nei lavori di dragaggio delle darsene di San Feliciano e Sant’Arcangelo e il disagio provocato dai chironomidi durante il periodo estivo, per cui propone una soluzione tecnica a basso costo.
Darsene ferme, cronoprogramma a rischio
Secondo quanto rilevato da verifiche sul posto e dalle segnalazioni ricevute, i lavori nelle due darsene risulterebbero ancora non avviati. L’Unione dei Comuni del Trasimeno aveva comunicato, il 13 febbraio 2026, un cronoprogramma che prevedeva, dal 1ยฐ marzo al 31 maggio 2026, la realizzazione delle vasche di stoccaggio e decantazione dei fanghi e l’avvio dei cantieri interni alle darsene.
Le vasche di decantazione, elemento indispensabile per consentire il successivo utilizzo della draga, non risulterebbero ancora realizzate. La fase successiva del cronoprogramma โ i lavori esterni con la draga, previsti dal 1ยฐ giugno al 31 ottobre 2026 โ rischia quindi, a giudizio di Sottili, di slittare a sua volta.
L’interrogazione chiede al Sindaco e alla Giunta di chiarire le motivazioni dei ritardi, se il Comune sia a conoscenza di eventuali criticitร tecniche, amministrative o autorizzative, quali siano le tempistiche aggiornate per l’apertura dei cantieri e se vi sia un rischio concreto di uno slittamento degli interventi con la draga nel periodo estivo-autunnale 2026.
Chironomidi, la proposta sulle luci pubbliche
La seconda interrogazione affronta il problema dei chironomidi, gli insetti che ogni estate creano disagi agli abitanti delle zone lacustri, alle attivitร commerciali e al turismo. Sottili sottolinea che le luci pubbliche a tonalitร bianca risultano particolarmente attrattive per questi insetti, aumentando la loro concentrazione nelle aree urbane piรน frequentate.
Il consigliere propone di valutare l’applicazione temporanea di pellicole filtranti gialle o arancioni sugli impianti di illuminazione pubblica esistenti. La soluzione, spiega, sarebbe poco invasiva ed economicamente sostenibile: le pellicole verrebbero applicate per la stagione estiva e rimosse in inverno, senza sostituire le lampade.
L’interrogazione chiede all’Amministrazione se sia a conoscenza di questa possibile soluzione tecnica, se siano giร state effettuate valutazioni in merito e se intenda avviare una sperimentazione nelle aree maggiormente colpite dal fenomeno.
ยซIl Lago resta prioritร assolutaยป
ยซIl Lago, chi lo vive e chi ci lavora restano una prioritร assoluta del nostro lavoro in Consiglio Comunaleยป, ha dichiarato Sottili, annunciando che il gruppo non arretrerร ยซsu nessun tema: tutela ambientale, turismo, servizi, manutenzioni, infrastrutture e sostegno alle attivitร del territorioยป.



