Si è tenuta questa mattina a Palazzo della Corgna la conferenza stampa di presentazione della XLVII edizione della “Rassegna Internazionale del Folklore” di Castiglione del Lago. Dal 10 al 15 agosto il territorio ospiterà gruppi dalla Slovacchia, dalla Colombia e dalle Marche, con tappe a Moiano, Camucia, Cortona, Villastrada e Badiaccia, e il gran finale ferragostano alla Rocca Medievale di Castiglione del Lago: tutte le serate saranno a ingresso libero.
Una missione di pace e scambio culturale
«La Rassegna Internazionale del Folklore di Castiglione del Lago – ha detto il presidente Giancarlo Carini – da quasi 50 anni è una fortunata occasione d’incontro, di confronto e di scambio culturale tra gruppi folkloristici di tutto il mondo allo scopo di promuovere la conoscenza delle tradizioni, sviluppare l’amicizia tra i popoli e operare assieme a favore della pace e della fratellanza, mantenendo e valorizzando le ricchezze immateriali di ogni popolo». Per gli organizzatori del “Gruppo Folkloristico Agilla e Trasimeno” è stata una missione perfettamente riuscita già dal 1978, anno della prima edizione, con spettacoli sempre pieni di ritmo e di colore che hanno portato sulle rive del lago la musica e le tradizioni di ogni parte del mondo.
Il nuovo video promozionale
Con l’occasione Giancarlo Carini ha presentato in anteprima il nuovo video promozionale realizzato dal filmmaker Alvaro Raul Diamanti con il contributo della Fondazione Perugia: il bel video, efficace e spettacolare, vede protagonisti le ragazze e i ragazzi di Agilla e Trasimeno, nello splendido scenario di Castiglione del Lago e della sua Rocca e sarà proiettato sul maxischermo della Rocca Medievale prima dell’inizio della serata conclusiva.
Il sostegno delle istituzioni
«Ringrazio lo splendido “Agilla e Trasimeno” un vanto per Castiglione del Lago – ha dichiarato il sindaco Matteo Burico – che con passione e determinazione sta portando avanti questa bellissima rassegna, promuovendo il nostro territorio in giro per il mondo. Vedo tanti giovani che si stanno avvicinando al folklore, con un grande lavoro di aggregazione sociale sviluppato da Giancarlo Carini e dai suoi collaboratori. La Rassegna del Folklore dimostra che la cultura, la musica, il ballo contribuiscono a veicolare la parola “pace”, nel suo significato più profondo».
La RIF, che da sempre contribuisce alla preservazione del patrimonio immateriale (danze, canti e musiche) che rischierebbe altrimenti di scomparire, è realizzata con il patrocinio del Comune di Castiglione del Lago, della Regione Umbria, dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia” e con il sostegno di Fondazione Perugia, di Confcommercio Umbria Trasimeno e della Camera di Commercio dell’Umbria, oltre a numerosi sponsor che danno il proprio contributo.
Il valore educativo della rassegna
«Manifestazioni di questo tipo hanno un valore educativo – prosegue Carini – specialmente per le nuove generazioni: avvicinano i giovani alla storia e antropologia delle culture, favoriscono una formazione civica basata sull’inclusione e il rispetto, stimolano la curiosità verso il mondo». Ma la Rassegna del Folklore è molto di più di uno spettacolo: da quasi 50 anni ha anche un ruolo importante nella promozione del territorio portando al Trasimeno tanto pubblico eterogeneo che può vedere sul palco culture vive e vitali; la RIF è un ponte tra culture, un custode della memoria collettiva e uno strumento potente di educazione e coesione sociale.
Nell’edizione 2026 si celebra l’incontro tra culture, musiche e tradizioni di tre Paesi ricchi di storia e identità: Italia, Colombia e Slovacchia. «Proprio in questi anni segnati da sanguinosi conflitti bellici – afferma Carini – abbiamo bisogno più che mai di occasioni che uniscano, che facciano riscoprire la bellezza dell’incontro, del dialogo e della condivisione. E quale linguaggio è migliore di quello del folklore per raccontare ciò che siamo?».
I gruppi ospiti
L’Integración Folclórica Colombiana “Otrora” di Tunja in Colombia fu fondata nel 1982 nel dipartimento di Boyacá. È tra le più autorevoli compagnie folkloristiche della Colombia e rappresenta da oltre quarant’anni un punto di riferimento nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Con oltre venti tournée internazionali nei principali festival del folklore in Europa, America e Africa, più di 9.500 spettacoli e numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il prestigioso titolo di quattro volte Campione del Mondo del Folklore, Otrora è ora diretta da Graciela Sanabria Leal ed è uno dei più qualificati ambasciatori della cultura colombiana nel mondo.
Il “Folk Ensemble Skalican” di Skalica in Slovacchia è uno dei più antichi gruppi folcloristici slovacchi. Fondato nel 1954 a Skalica, nella regione dello Zahorie, nella Slovacchia occidentale, “Skalican” conta circa 50 membri, tra musicisti, ballerini e cantanti. Nel corso della sua attività, “Skalican” si è esibito in occasione di vari festival, spettacoli e mostre di cultura tradizionale sia in patria che all’estero, ad esempio in Italia, Austria, Germania, Francia, Belgio, Inghilterra, Svizzera, Grecia, Ungheria, Croazia, Cipro, Slovenia, Polonia e in altri Paesi.
Il gruppo folk “Balcone delle Marche” di Cingoli, come Castiglione del Lago “borgo più bello d’Italia”, è stato fondato il 1° maggio 1965 con l’obiettivo di custodire e tramandare le antiche tradizioni contadine attraverso balli, canti, scene di vita quotidiana e sapori di un tempo. La musica viene eseguita con strumenti tradizionali come l’organetto, il cembalo e il caratteristico “violino dei poveri”. Il ballo simbolo del gruppo è il Saltarello, una danza popolare marchigiana nata nelle campagne e composta da due tempi: il primo più vivace e saltellato, il secondo più ritmato, conosciuto come “scarpetta”.
Il gruppo folcloristico “Agilla e Trasimeno” si forma nel 1957, allo scopo di mantenere vive alcune forme della cultura popolare e della civiltà contadina delle zone costiere del Lago Trasimeno; è composto da giovani di Castiglione del Lago, spinti dalla passione e dall’amore per il proprio popolo e le sue tradizioni. Le musiche eseguite con strumenti tradizionali quali fisarmonica, cembalo, chitarra, clarino, organetto e contrabbasso, fanno da accompagnamento per gli altrettanto tipici balli come: Sor Cesare, Punta e Tacco, Trescone, Lo Schiaffo e La Manfrina.
Il programma completo
Prima del tradizionale gran finale alla Rocca Medievale di Castiglione del Lago del giorno di Ferragosto la Rassegna Internazionale del Folklore farà tappa, sempre con inizio alle 21, lunedì 10 agosto al “Badiaccia Camping Village” con l’esibizione del gruppo colombiano Otrora; martedì 11 agosto il gruppo slovacco Skalican al Circolo Arci di Moiano, mentre il gruppo colombiano al Circolo Arci di Castiglione; mercoledì 12 agosto entrambi i gruppi saranno a Camucia; giovedì 13 agosto colombiani e slovacchi a Cortona; venerdì 14 agosto il gruppo Otrora sarà a Villastrada mentre gli Skalican saranno al “Badiaccia Camping Village”.
Il giorno di Ferragosto alle 11 tutti i gruppi saranno ricevuti dalle autorità a Palazzo della Corgna: seguirà la sfilata con breve esibizione di “Agilla e Trasimeno”, “Il Balcone delle Marche” di Cingoli, l’Integración Folclórica Colombiana “Otrora” e Il “Folk Ensemble Skalican” di Skalica. Infine, alle 21, il grande spettacolo alla Rocca Medievale concluderà la rassegna. L’ingresso a tutti gli spettacoli è completamente gratuito.




