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domenica 8 Febbraio 2026
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Malanotte Festival: una fiammella accesa tra Medio Oriente e la memoria di Tonino Micciche’

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Prima Pagina - AdnKronos

Il festival della Malanotte torna anche quest’anno al Camping Eden di Torricella sul Trasimeno, dal 5 al 7 settembre, con un programma che intreccia memoria storica, attualità internazionale e riflessioni sul ruolo del giornalismo. La manifestazione, organizzata dal circolo culturale “Primomaggio”, da Spazio Popolare e dallo stesso Camping Eden Park, si conferma come un appuntamento costruito interamente dal basso e caratterizzato da un’atmosfera raccolta, a diretto contatto con il lago.
Il gestore del campeggio, Maurizio Favaro, aveva sottolineato nella passata edizione come l’iniziativa rappresentasse una “fiammella” da custodire, in quanto raro esempio di festival indipendente che rinuncia ad amplificazioni e palchi imponenti, puntando piuttosto su un ascolto puro, senza microfoni.

L’edizione 2025 concentra l’attenzione sul Medio Oriente e sulla figura di Tonino Micciché, nel cinquantesimo anniversario della sua morte. L’apertura è affidata al “Quartetto liberato” di Pistoia con canti sociali e di protesta, seguita in serata dall’anteprima nazionale del documentario Il Sindaco della Falchera, diretto da Domenico Leccisotti e Giacomo Ferrante, con la voce narrante di Giovanni De Luna.

Il sabato mattina sarà presentato in anteprima Welcome in Siria, volume di Angelo Maddalena per le edizioni Sikè. Nel pomeriggio Alessandro De Pascale, corrispondente del quotidiano il manifesto dal Myanmar, proporrà il suo libro Guerra e droga (Castelvecchi). La giornata si chiuderà con l’intervento del giornalista turco Murat Cinar, che affronterà i temi del disarmo del PKK e delle prospettive del popolo curdo in Medio Oriente.

La domenica mattina il programma prevede un incontro dedicato al “giornalismo sociale e dintorni”, mentre nel pomeriggio i redattori del collettivo Cronache ribelli dialogheranno insieme a Giuseppe Moscati, curatore della collana Pane e rose. La chiusura del festival sarà affidata ad Alessio Lega, che con narrazioni e canzoni ripercorrerà il cuore delle lotte dal basso, in un omaggio conclusivo a Tonino Micciché.

È prevista anche una possibile partecipazione a sorpresa di Filippo Falcone, autore del volume Morte di un militante siciliano, meridionali nella Torino negli anni Settanta, uscito nel 1999 per Lighea e destinato a tornare nel 2026 in una nuova versione aggiornata per Meltemi con il titolo Terroni in città, dalla rabbia operaia all’omicidio Micciché (1968-1975).
Questa edizione segna la chiusura simbolica del progetto Memoria & Utopia per Tonino Micciché, promosso da Falcone e dallo stesso Maddalena, quest’ultimo autore e interprete del monologo teatrale Tonino Micciché sarai ricordato. Il progetto aveva già portato, nel maggio 2025, all’applicazione della targa di “Via Tonino Miccichè” a Pietraperzia, quattordici anni dopo l’intitolazione ufficiale, e alla prima rappresentazione del monologo proprio nel paese natale di Micciché.

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