spot_img
giovedì 10 Settembre 2026
spot_img

Catania, sequestra e violenta compagna tentando di strangolarla: arrestato 40enne

Da leggere

Prima Pagina - AdnKronos

(Adnkronos) –
Rinchiusa in casa e violentata dal compagno. Per ore. E’ stata una notte da incubo quella vissuta da una 35enne di Pedara (Catania), sequestrata dall’uomo, un 40enne, che diceva di amarla e che, invece, avrebbe tentato anche di strangolarla.  

Un orrore da cui la donna è riuscita a liberarsi solo all’alba precipitandosi in caserma. Ancora sotto choc ha raccontato ai carabinieri le violenze subite, dalla sera precedente, da parte dell’uomo che stava frequentando e che, da qualche mese, conviveva con lei a casa sua. Un rapporto, però, contrassegnato da gelosia, possessività e violenza e da diversi gravi episodi – mai denunciati – che negli ultimi tempi si erano susseguiti con una frequenza tale da spingere la 35enne ad allontanare il compagno. Lei stessa il giorno precedente lo aveva accompagnato nella sua abitazione a Gela, nel Nisseno. Poi, però, cedendo alle sue insistenze, aveva accettato di trascorrere un’ultima serata assieme.  

I due avevano cenato a Catania, rientrando a casa a Pedara in tarda serata. Qui, però, sarebbero nuovamente iniziate le violenze. Geloso nel vederla usare il cellulare e sospettando che avesse altre relazioni, il 40enne l’avrebbe aggredita: sotto la minaccia di un coltello le avrebbe strappato i vestiti. Poi avrebbe tentato di strangolarla con un paio di leggings e le avrebbe spinto un cuscino sul volto fino quasi a soffocarla, tappandole la bocca con del nastro da imballaggio. Dopo averle tolto il telefono e averla chiusa in camera da letto, tenendo con sé le chiavi, l’avrebbe costretta a consumare con lui rapporti sessuali. Terrorizzata e di fatto sequestrata in casa, la donna ha aspettato l’alba e che l’uomo si addormentasse per scappare e raggiungere la caserma dei carabinieri. A loro ha raccontato ancora scossa l’incubo appena vissuto. 

I militari hanno raggiunto immediatamente l’abitazione, trovandovi ancora l’uomo, peraltro sottoposto all’obbligo di dimora a di Gela, che ha inizialmente fornito false generalità. Per lui è scattato l’arresto in flagranza per violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni personali ed è stato condotto nel carcere di Catania Piazza Lanza. L’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.  

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasimenonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.





Può interessarti anche

Cerca nel sito

 

Ultime notizie

spot_img
spot_img