Il viaggio nell’arte e nell’anima è il tema dell’ottava edizione del Festival ARS Contemporanea, che a Castiglione del Lago porta teatro, musica, cinema e libri nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna. Gli organizzatori lo descrivono come un percorso verso «un nuovo umanesimo», con ospiti del mondo dello spettacolo e una giornata dedicata alle famiglie.
La presentazione ufficiale
Il programma è stato illustrato il 15 ottobre 2026 nella Sala del Teatro, alla presenza del sindaco Matteo Burico e del fondatore e direttore artistico Gianluca Brundo. Brundo, attore e autore, ha ideato, produce e dirige il festival. Secondo gli organizzatori, la rassegna è un punto di riferimento che coinvolge più generazioni, dai bambini agli adulti.
«Il tema generale dell’ottava edizione sarà “Il viaggio”: Il viaggio nell’arte, il viaggio nell’anima, il viaggio come rilancio e partenza verso mete irrinunciabili, quelle dell’arte, della bellezza e della speranza per un nuovo umanesimo», ha dichiarato Brundo.
Sostegno delle istituzioni
Il festival ha il patrocinio e i contributi del Comune di Castiglione del Lago e del GAL (Gruppo di azione locale) Trasimeno Orvietano. Per gli organizzatori, gli artisti e i professionisti coinvolti hanno mostrato nella loro carriera sensibilità verso l’umanità. Il pubblico potrà incontrare attori, cantanti, musicisti, registi, danzatori, performer, autori e giornalisti.
Burico ha definito il festival «una forma che io definisco di “resistenza culturale”, che non è scontata per nessuno, per chi ci crede come noi e per chi la porta avanti come Gianluca Brundo». Il sindaco ha ringraziato il vicepresidente del GAL Romeo Pippi e la direttrice Francesca Caproni per la vicinanza al Comune. Ha poi invitato i cittadini a partecipare.
L’«Odissea» apre il festival
Venerdì 23 ottobre 2026 alle 17:30 va in scena la versione integrale di «Odissea – Il Viaggio della Conoscenza». La produzione teatrale aveva debuttato in tre parti l’estate scorsa nell’Area Archeologica del Sodo di Cortona. Brundo è autore e protagonista, con la cantante Gaia Morgantini e il percussionista Maicol Cucchi. I costumi sono di Maria Ines Saglietti. Lo spettacolo unisce prosa, musica e canzoni.
«Attraverso lo studio del testo, la sua riduzione, traduzione e regia – ha spiegato Brundo – voglio portare lo spettatore ad addentrarsi fino alle radici dell’essere umano, così ben narrate nell’epopea omerica: il ritorno, la resistenza, l’identità, la scoperta attraverso il cambiamento e la conoscenza di sé, come riflesso di una varietà di culture.» Il direttore del MAEC di Cortona Paolo Giulierini introdurrà la serata con l’intervento «Il Monstrum nel Viaggio dell’Odissea» e parlerà anche del suo libro «Mare Monstrum».
Sabato tra musica, libri e cinema
Sabato 24 ottobre 2026 dalle 16 il maestro Maurizio Mastrini propone un concerto per piano solo, tappa del «Capelli International Tour». Seguono due appuntamenti del «Caffè Contemporaneo». Il primo presenta «Il destino di Velia» di Eleonora Sandrelli, scrittrice, docente e antichista, in dialogo con l’archeologa e docente Lucia Romizzi. Il romanzo è ambientato nel mondo etrusco del Trasimeno e ha al centro la giovane sacerdotessa Velia.
Nelle «Lezioni di Cinema» il professor Riccardo Lestini terrà una lectio magistralis dal titolo «Pasolini, viaggio all’inferno nella società dei consumi: da Accattone, a Eduardo de Filippo, passando per Totò». Dopo le 18 il secondo «Caffè Contemporaneo» presenta «A morte Toscanini! Arturo Toscanini e gli schiaffi di Bologna» di Stefano Casertano, regista, autore e scrittore. Casertano dialogherà con Giovanni Paoletti, presidente del Centro Europeo di Cultura Letteraria.
Alle 18:50 il regista Christian Marazziti, già noto al pubblico castiglionese, introduce il suo cortometraggio drammatico «The last one». Il film è ambientato a Matera nel settembre 1943 e girato in Puglia nell’aprile 2024. Racconta di cinque soldati italiani impegnati a liberare la città dall’ultimo avamposto tedesco.
La giornata si chiude con «I grandi doppiatori del cinema italiano». Pasquale Anselmo, voce tra gli altri di Nicholas Cage, John Turturro, Philip Seymour Hoffman, Woody Harrelson e Bob Odenkirk, sarà «In viaggio con…» Francesca Fiorentini. Fiorentini ha doppiato Gwyneth Paltrow, Milla Jovovich, Rosario Dawson, Eva Mendes e Catherine Zeta-Jones e riceverà il Premio Festival ARS Contemporanea 2026.
Domenica con ARS Contemporanea Kids
Domenica 25 ottobre 2026 dalle 17:30 torna la sezione «ARS Contemporanea KIDS», confermata dagli organizzatori dopo il successo delle passate edizioni. Sono in programma, a grande richiesta, le nuove avventure di GianGian Folletto e Follettina, anche canale social dedicato a produzioni per l’infanzia. Lo spettacolo si intitola «Aspettando Halloween» e propone musica, balli, giochi e creatività.
Un luogo di produzione culturale
Secondo Brundo, il festival non è una vetrina di personaggi più o meno noti, come avviene nella maggior parte delle rassegne italiane. «È un luogo di produzione culturale, in quanto oltre alle “vetrine”, opera investendo nella costruzione di spettacoli, concerti, opere cinematografiche, anche in stretto contatto con la collettività, a tutto beneficio del territorio e del suo sviluppo, con un occhio puntato verso l’attrazione commerciale e turistica internazionale», ha concluso.
Gli ospiti delle edizioni passate
Dal 2017 al festival hanno partecipato la casting director Rita Forzano, l’attore e regista Peppino Mazzotta, il regista Ugo Frosi, l’attrice Debora Caprioglio, il pianista Francesco Attesti e il regista messicano Roberto Valdes. Sono intervenuti anche il critico cinematografico Pedro Armocida, direttore del Festival di Pesaro, gli attori Giuseppe Zeno e Dario Bandiera, il cantautore Paolo Vallesi e il giornalista e scrittore Andrea Scanzi. Tra gli altri ospiti ci sono il regista Walter Bencini, Leo Gullotta, Maurizio Mattioli, Liù Bosisio, Pier Francesco Pingitore, il produttore Mirko Alivernini, il flautista Andrea Meucci e Umberto Berlenghini della direzione cinema e serie tv della Rai.




