Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con Encuentro, la manifestazione letteraria che da dodici edizioni porta in Umbria le voci più significative della narrativa e della cultura in lingua spagnola (e non solo). Dal 29 maggio al 2 giugno, Perugia e Castiglione del Lago si trasformano in luoghi di dialogo, memoria, confronto e festa, grazie a un programma ricco e articolato, promosso dall’associazione Encuentro Aps con il sostegno della Regione Umbria, dei Comuni di Perugia e Castiglione del Lago e dell’Instituto Cervantes di Roma.
La qualità degli ospiti conferma la vocazione internazionale del festival. Nicola Lagioia inaugura con una lectio magistralis su Pedro Páramo di Juan Rulfo (venerdì 30 maggio, ore 18.15, Università per Stranieri). Il giorno seguente, Pilar del Río — giornalista, traduttrice e vedova di José Saramago — dialogherà con Marino Sinibaldi (sabato 31 maggio, ore 18.30, Perugia), mentre domenica 1 giugno sarà la volta dello scrittore britannico Jonathan Coe, che presenterà il suo ultimo libro La prova della mia innocenza (Rocca del Leone, Castiglione del Lago).
A chiudere il festival, un evento di grande rilievo: Paco Ignacio Taibo II e Alessandro Barbero (in collegamento) discuteranno del “Nuovo ordine mondiale” lunedì 2 giugno, presso Palazzo della Corgna, insieme a Greta Cristini e Simona Maggiorelli.
Encuentro è anche un festival politico, che non teme di affrontare i grandi nodi dell’attualità. La serata “Gaza. L’inenarrabile” (venerdì 30 maggio, ore 21.15, Sala dei Notari) vedrà protagonisti Paola Caridi, Micaela Frulli, Carlo Greppi, Matteo Nucci, Paco Taibo II e Francesca Romana Elisei, con l’intervento dell’assessore regionale alla Pace Fabio Barcaioli, che presenterà la mozione al Consiglio Regionale per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Sabato 31 maggio spazio anche al dibattito sulla libertà accademica, con l’incontro “Libera università in libero Stato?” insieme a Christian Raimo, e al confronto sul ddl Sicurezza.
Oltre ai momenti di riflessione, Encuentro mantiene salda la sua natura letteraria. Saranno presentati nuovi libri, tra cui Figlia mia di Carlo Greppi, Il segno del comando di Loredana Lipperini e Il mio ’69 di David Trueba. Il festival coinvolgerà anche i gruppi di lettura delle librerie perugine e le biblioteche locali: tra gli appuntamenti, Ti vendo un cane di Juan Pablo Villalobos (Mannaggia, venerdì 30) e L’abisso dell’oblio di Rodrigo Terrasa (Popup, sabato 31), oltre all’incontro con Maria Fernanda Ampuero, autrice di Le bestie.
Il progetto Tralci, finanziato dalla Regione Umbria e coordinato dall’associazione Luoghi Comuni, coinvolge oltre 500 studenti di sette scuole secondarie. Durante il festival, avranno l’occasione di incontrare autori come Amets Arzallus, Paco Taibo II e Villalobos. Un investimento culturale che guarda alle giovani generazioni, e che si affianca a momenti pubblici di formazione civile.
Non mancheranno momenti conviviali: sabato 31 è prevista una cena messicana con degustazione di tequila (a Umbrò, Perugia), introdotta dall’ambasciatore del Messico in Italia, Carlos García de Alba. Lunedì 2 giugno, infine, il tradizionale torneo di biliardino, dove il pubblico potrà sfidare gli scrittori in coppie miste, a Castiglione del Lago.
“Encuentro è un festival ‘resistente’”, ha dichiarato Matteo Burico, sindaco di Castiglione del Lago. “Lo sosteniamo convintamente perché da anni sceglie il nostro territorio per un dialogo profondo tra culture”. Un riconoscimento condiviso anche da Fabrizio Croce, assessore del Comune di Perugia: “Manifestazioni di questo valore devono uscire dall’ombra. Perugia vuole essere casa accogliente per Encuentro”.
A confermarlo è anche Giovanni Dozzini, del comitato direttivo: “Non possiamo restare in silenzio davanti a ciò che accade nel mondo. Encuentro è voce, ascolto, e partecipazione. E ogni voce è preziosa”.



