Sensibilizzare le nuove generazioni alla tutela dell’ambiente, trasformando la raccolta differenziata in un gesto semplice e quotidiano. È con questo obiettivo che dal 19 al 23 gennaio si è svolta la prima edizione della Settimana di raccolta dei micro-RAEE all’Istituto Omnicomprensivo “Mazzini” di Magione, iniziativa promossa dal Comune, in collaborazione con TSA – Trasimeno Servizi Ambientali, Legambiente Perugia e Valli del Tevere e Associazione LiberaMenti.
Durante la settimana, all’interno della scuola secondaria di primo grado sono stati posizionati appositi contenitori dedicati alla raccolta dei piccoli rifiuti elettronici, accompagnati da materiali informativi e incontri di formazione. Docenti e studentə hanno contribuito a trasformare le aule in veri e propri laboratori di economia circolare, affrontando il tema dello smaltimento dei RAEE – Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – e dell’importanza di riciclare componenti che, se correttamente trattati, possono essere riutilizzati senza impattare sull’ambiente.
La giornata conclusiva e i risultati
Lunedì 26 gennaio si è tenuta la giornata conclusiva del progetto, dedicata alle classi terze della scuola secondaria, che hanno partecipato a laboratori e momenti di confronto con esperti di TSA, Legambiente, LiberaMenti e ARPA Umbria. Parallelamente, altre classi si sono impegnate nelle attività di “Puliamo il Mondo”, l’iniziativa di Legambiente che continua a coinvolgere il Comune di Magione anche quest’anno.
Durante l’incontro finale, le classi hanno ricevuto un attestato di partecipazione e sono stati premiati gli studenti che hanno raccolto la maggiore quantità di rifiuti elettronici. Le classi seconde si sono aggiudicate la vittoria con 7,6 kg di micro-RAEE, seguite dalle prime (4,4 kg) e dalle terze (4,2 kg). Complessivamente, in soli cinque giorni sono stati raccolti oltre 16 kg di micro-RAEE, un risultato significativo che rappresenta un punto di partenza per future edizioni.
Parallelamente, grazie al progetto Puliamo il mondo, sono stati raccolti anche 17,2 kg di rifiuti ordinari negli spazi esterni dell’istituto, rafforzando il legame tra scuola e ambiente.
“Una rivoluzione ecologica silenziosa”
«In questa settimana, i corridoi della scuola Mazzini non hanno ospitato solo libri e zaini, ma sono diventati il cuore pulsante di una rivoluzione ecologica silenziosa quanto potente – dichiarano le realtà organizzatrici –. Ogni smartphone o elettrodomestico conferito dagli studenti è stato una promessa mantenuta verso il futuro del nostro territorio».
Le organizzazioni hanno sottolineato come la sostenibilità possa diventare una pratica quotidiana, possibile solo grazie alla cooperazione tra istituzioni, aziende e terzo settore. «Il nostro ringraziamento – hanno concluso – va alla scuola, alle studentesse e agli studenti, ai docenti, agli operatori e ai volontari che hanno reso possibile questa prima edizione».
L’iniziativa segna l’inizio di un percorso che il Comune di Magione, TSA e Legambiente intendono consolidare nei prossimi mesi per diffondere la cultura del riciclo e della responsabilità ambientale partendo dai più giovani.



