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martedì 14 Aprile 2026
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Citta’ della Pieve unita per la sanita’: il fronte comune porta le sue richieste alla Regione

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Prima Pagina - AdnKronos

Una delegazione trasversale e compatta, espressione unanime del Consiglio comunale, si è seduta al tavolo della Regione Umbria per difendere i servizi sanitari del territorio pievese. L’incontro ha riunito il sindaco Fausto Risini, i capigruppo di minoranza Marco Cannoni e Lucia Fatichenti con la presidente della Regione Stefania Proietti, il consigliere regionale Cristian Betti e il direttore generale della USL Umbria 1, Emanuele Ciotti.

La riunione, tenutasi il 27 febbraio scorso, era stata convocata a seguito di una deliberazione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale sulla situazione sanitaria del territorio. Al centro del confronto, le criticità che da tempo penalizzano i cittadini pievesi: la richiesta più urgente riguarda il ripristino del medico sulla postazione del 118 medicalizzato con presidio h24 presso il Punto di Primo Soccorso, presidio ritenuto essenziale in raccordo con il Dipartimento di Emergenza e Accettazione dell’ospedale di Perugia. Sul tavolo anche la riattivazione delle prestazioni sospese o ridotte alla Casa di Comunità, al Poliambulatorio specialistico e al Centro di Salute Mentale.

«Ci siamo presentati in Regione con una posizione chiara e condivisa – hanno dichiarato il sindaco Risini e i capigruppo al termine dell’incontro – perché la salute dei nostri cittadini non ha colore politico. La presenza congiunta dei Gruppi consiliari testimonia la maturità istituzionale di questo Consiglio Comunale e la volontà di difendere insieme il diritto alla salute della nostra comunità».

Sul fronte delle risposte, la presidente Proietti ha accolto la richiesta di designare l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia come struttura di riferimento per Città della Pieve, in sostituzione di Città di Castello, per ridurre i cosiddetti “viaggi della speranza”. Ha confermato l’attivazione in tempi stretti di tutti i servizi originariamente previsti dalla Casa di Comunità hub e ha assicurato che i 20 posti letto presenti nella struttura sanitaria pievese dovranno essere attivamente impegnati, avviando approfondimenti tecnici con la direzione sanitaria regionale. Sul progetto strategico per un Centro per Protesi Articolari con Pronto Soccorso h24 pubblico, qualora l’opzione non fosse percorribile, si valuteranno modelli gestionali misti per ridurre la mobilità passiva.

«Continueremo a vigilare, con determinazione e senso di responsabilità, affinché agli impegni seguano atti concreti», hanno concluso Risini, Cannoni e Fatichenti.

Il sindaco e i capigruppo si sono impegnati a tenere costantemente informati il Consiglio comunale e la cittadinanza sugli sviluppi del confronto con la Regione, confermando la tutela della sanità territoriale come priorità assoluta dell’azione amministrativa.

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