L’associazione La Voce dei Cittadini chiede un intervento immediato sul lago Trasimeno indicando nell’impianto del Paganico l’unica soluzione strutturale per contrastare l’abbassamento del livello idrometrico e sollecita la Regione ad agire senza ulteriori rinvii.
Livello del lago in calo
Secondo quanto riferito dall’associazione, oggi il livello del lago si attesterebbe a meno 160 centimetri, con un peggioramento di 27 centimetri rispetto a un anno fa. La Voce dei Cittadini segnala anche una perdita giornaliera stimata in circa un centimetro dovuta all’evaporazione e ritiene che non vi siano più margini per attendere ulteriormente.
Richiesta di intervento immediato
L’associazione sostiene che la Regione debba acquistare subito un filtro da installare nell’impianto di derivazione della condotta Montedoglio al Paganico, così da consentire l’immissione di acqua già dal prossimo mese di novembre. A giudizio dei firmatari, l’acqua di sfioro della diga potrebbe essere utilizzata fino alla primavera inoltrata, con un potenziale innalzamento annuo del livello del lago di circa 15 centimetri.
Impianto mai utilizzato
Secondo La Voce dei Cittadini, l’impianto di derivazione al Paganico, inaugurato nel 2015, non sarebbe mai stato utilizzato. L’associazione afferma che, se fosse entrato in funzione fin da subito, il livello del lago si troverebbe oggi, nella peggiore delle ipotesi, a meno 50 centimetri sotto lo zero idrometrico invece degli attuali meno 160.
Piano del Parco e manutenzioni
L’associazione richiama anche il tema della gestione del Parco del Trasimeno. Secondo quanto ricostruito, la legge regionale del 1995 prevedeva la definizione del regolamento entro un anno, ma solo nel 2018 la Regione avrebbe preadottato il Piano di gestione. In quella fase, riferiscono i promotori, la commissione consiliare del Comune di Castiglione del Lago esaminò il documento proponendo osservazioni su manutenzioni, taglio delle canne e dragaggi.
Il documento, sottoscritto dai sindaci rivieraschi e da 37 associazioni, non avrebbe però avuto seguito. Per La Voce dei Cittadini sarebbe opportuno ripartire da quel lavoro per arrivare all’approvazione del regolamento di gestione del Parco, ritenuto necessario per semplificare le procedure che oggi, secondo l’associazione, ostacolano gli interventi.



