spot_img
venerdì 25 Settembre 2026
spot_img

La visione di Cucinelli e Stefanelli: a Pietrafitta un polo digitale ‘umanistico’

Da leggere

Prima Pagina - AdnKronos

Foro delle Arti, holding della famiglia di Brunello Cucinelli, e Umbria Data Garden promuovono la realizzazione di un Parco dell’innovazione contemporanea nell’ex centrale elettrica Enel di Pietrafitta, tra i Comuni di Panicale e Piegaro, in provincia di Perugia. Il progetto prevede infrastrutture per il calcolo avanzato, l’intelligenza artificiale e la gestione sicura dei dati, destinate a ricerca scientifica, sanità, pubbliche amministrazioni, università e sistema produttivo.

Alla presentazione sono intervenuti la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il sindaco di Piegaro, Roberto Ferricelli, il sindaco di Panicale, Giulio Cherubini, e Riccardo Stefanelli, amministratore delegato di Brunello Cucinelli Spa e di Umbria Data Garden Srl. Presente anche Brunello Cucinelli, insieme alla moglie Federica e alle figlie Carolina e Camilla.

Da centrale elettrica a fabbrica della conoscenza

Per quasi un secolo l’impianto ha prodotto energia per l’Umbria. L’iniziativa punta a trasformarlo in un polo digitale capace di custodire la memoria industriale del territorio e, allo stesso tempo, di proiettarlo nel futuro, attraverso intelligenza artificiale, ricerca e tecnologia messe al servizio dell’uomo.

Il cuore del progetto sarà un polo dedicato al calcolo avanzato, all’intelligenza artificiale e alla gestione sicura dei dati, a servizio della ricerca scientifica, della sanità, delle pubbliche amministrazioni, dell’università e del sistema produttivo. Una parte del progetto sarà dedicata alla formazione, con l’obiettivo di favorire nuove competenze e offrire opportunità ai giovani.

Recupero degli edifici e sostenibilità

Il piano prevede di recuperare, ove possibile, gli edifici e le aree dell’ex sito industriale, grazie anche all’impegno dei Comuni di Panicale e Piegaro e della Regione Umbria, con gli strumenti dedicati alla rigenerazione delle aree industriali. Il progetto sarà accompagnato da un impiego crescente di energie rinnovabili e da soluzioni per l’efficienza energetica, il raffreddamento e il recupero del calore.

Umbria Data Garden avrà il compito di coinvolgere partner industriali, tecnologici e finanziari, con l’obiettivo di attrarre investitori che condividano la visione del progetto e possano contribuire, con competenze e risorse, alla sua realizzazione.

Le risorse della Regione

“Dopo oltre vent’anni la Regione Umbria mette a disposizione le risorse necessarie per riqualificare quest’area: serviranno innanzitutto a demolire e rifunzionalizzare, così da fare spazio al futuro Parco dell’innovazione” – ha annunciato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, intervenendo alla presentazione. “L’intenzione – ha spiegato Proietti – è quella di realizzare insieme un ecosistema strategico, dove far nascere e progredire le future generazioni di innovatori. Tutti insieme abbiamo la stessa idea dell’innovazione, intesa come un processo partecipato che tiene insieme progresso e responsabilità sociale, in cui la tecnologia è innanzitutto un fattore strategico rigenerativo al servizio del bene comune”.

I sindaci di Piegaro e Panicale

“Possiamo affrontare i prossimi passaggi con grande speranza e con la rinnovata volontà di dare una seconda vita al nostro territorio”, ha affermato il sindaco di Piegaro, Roberto Ferricelli, che ha sottolineato l’attenzione al territorio dimostrata da Umbria Data Garden e Foro delle Arti. Per il sindaco di Panicale, Giulio Cherubini, l’incontro con la famiglia Cucinelli ha rappresentato “una grande fortuna”. “La nostra terra – ha aggiunto – non ha soltanto un grande passato da ricordare, ma possiede le idee, le risorse e, soprattutto, le persone giuste per costruire un grande futuro”.

La visione di Cucinelli

“Dobbiamo considerare l’intelligenza artificiale un’ancella dell’uomo: conosce ed elabora i dati con grande rapidità, ma ha bisogno, come tutte le cose, di essere umanizzata” – ha detto Brunello Cucinelli, intervenendo sul progetto. “Questo progetto ci piace molto perché potrebbe nascere proprio qui un data center umanistico, capace di rappresentare la nostra cultura, la nostra estetica e il nostro modo di vivere” – ha spiegato l’imprenditore. “Anche la costruzione dovrà essere, come ci ha insegnato Vitruvio, solida, utile e bella: un’opera pensata per poter vivere cento o duecento anni”.

Secondo Cucinelli, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale rappresenta ormai una responsabilità per tutte le imprese. “Oggi, in qualsiasi azienda, abbiamo il dovere di costruire e progettare la nostra parte di intelligenza artificiale. Da una parte abbiamo gli artigiani, dall’altra l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è quello di provare a realizzare un’intelligenza artificiale dedicata a questo luogo, che è un luogo umbro. Noi umbri siamo un popolo di persone fiere, un po’ testarde, ma piene di spiritualità, di silenzio e di quel misticismo che deriva da ciò che siamo”.

Cucinelli ha invitato a non guardare con timore alle nuove tecnologie. “Io penso che l’intelligenza artificiale sia un dono del Creato. Sarà ed è una nostra ancella. Se la guardiamo con paura, rischiamo di trasmettere quella stessa paura ai nostri figli”. “La mia generazione – ha concluso – ha trasmesso ai giovani l’obbligo di avere paura e loro sono cresciuti perdendo l’amore per la speranza e per il sogno. Noi dobbiamo fare l’inverso. Altrimenti, per i ragazzi di diciotto, venti o ventidue anni, sentire i propri genitori così preoccupati potrebbe diventare rischioso per la loro gioia e per la loro capacità di sognare”.

Il progetto di Stefanelli

“I data center sono i nuovi mulini, produttori di una nuova farina: la capacità computazionale, materia prima dell’intelligenza artificiale” – ha spiegato Riccardo Stefanelli, amministratore delegato di Brunello Cucinelli Spa e di Umbria Data Garden. Stefanelli ha indicato l’obiettivo di rigenerare un’area rimasta troppo a lungo “abbandonata e assopita” e di trasformarla, entro tre anni, in un’infrastruttura tecnologica al servizio delle imprese, della ricerca, della sanità e del territorio.

“È prima di tutto un progetto di rigenerazione territoriale – ha spiegato Stefanelli – per sistemare luoghi che per troppo tempo sono rimasti abbandonati, assopiti, come mi piace dire, ma che possano guardare al futuro attraverso la costruzione di un’infrastruttura, quella del data center”. La trasformazione, ha sottolineato, dovrà rispettare condizioni precise: “Non soltanto la bellezza architettonica, ma anche l’armonia con il paesaggio circostante, la sostenibilità e soprattutto un’importante vocazione pubblica, in particolare nei settori della sanità e della ricerca. È ciò a cui teniamo di più, per dare valore non solo alle imprese che richiederanno questi servizi, ma anche al territorio e ai servizi pubblici”.

I tempi previsti

Stefanelli ha indicato anche i tempi necessari per la realizzazione dell’intervento. “Immaginiamo un anno per la demolizione e altri due per la costruzione – ha annunciato –. Riteniamo quindi che il progetto possa vedere la luce nell’arco di tre anni”.

L’intelligenza artificiale, secondo l’amministratore delegato di Brunello Cucinelli e Umbria Data Garden, non rappresenta una prospettiva lontana, ma uno strumento già entrato nella vita quotidiana e nelle attività produttive. “È già il nostro presente, a qualsiasi livello – ha osservato –. Non riguarda soltanto le imprese altamente tecnologiche e innovative, ma anche realtà molto artigianali come la nostra, nelle quali esiste comunque una componente di innovazione e, quindi, la necessità di capacità computazionale, che oggi viene sviluppata attraverso l’intelligenza artificiale. È uno strumento contemporaneo, già presente nelle nostre vite”.

“Pietrafitta porta con sé una storia fatta di persone e di idee, di lavoro e di energia – ha concluso Stefanelli –. Crediamo che questo territorio meriti un nuovo capitolo, fatto di conoscenza e innovazione, di rigenerazione e tecnologia, mettendo nuovamente al centro l’essere umano”.

Trasimenonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.





Può interessarti anche

Cerca nel sito

 

Ultime notizie

spot_img
spot_img