Ha riaperto la scuola secondaria di primo grado “Franco Rasetti” di Castiglione del Lago, in via Bruno Buozzi, al termine di un intervento di adeguamento sismico e funzionale che ha interessato l’intero edificio. La struttura accoglie 361 studenti, distribuiti in 18 classi e 6 sezioni.
Un cantiere durato anni
La scuola ha riaperto le porte a studentesse, studenti, famiglie e comunitร scolastica. L’inaugurazione segna la conclusione di un percorso di lavori nato come intervento di adeguamento sismico e funzionale e diventato, attraverso ulteriori interventi dell’Amministrazione comunale, un progetto complessivo di riqualificazione della scuola.
Isolatori sismici e consolidamento delle fondazioni
Il principale intervento ha riguardato l’adeguamento sismico dell’edificio attraverso il rafforzamento delle fondazioni e l’inserimento di isolatori sismici alla base della struttura. Per realizzare il sistema di isolamento รจ stato necessario sollevare temporaneamente l’edificio mediante martinetti idraulici, cosรฌ da poter intervenire alla base della costruzione. Sono stati inoltre realizzati interventi di rinforzo su alcuni elementi strutturali, di collegamento tra i diversi corpi di fabbrica e di consolidamento del corpo palestra.
Piano terra completamente rifatto
Accanto alle opere strutturali, il progetto ha previsto la riqualificazione funzionale del piano terra, con la realizzazione di nuovi solai, il rifacimento dei pavimenti, la sostituzione degli infissi e la realizzazione di nuovi controsoffitti. Sono stati rifatti anche i servizi igienici e le finiture, mentre sono stati rinnovati l’impianto elettrico, l’impianto idrico e quello termo-sanitario. Le facciate esterne sono state ripristinate e tinteggiate, e contestualmente alle opere impiantistiche รจ stato sostituito l’ascensore con un nuovo impianto.
Extracosti dovuti a pandemia e conflitti
Il percorso di lavori ha dovuto fare i conti con condizioni esterne che hanno inciso sulla realizzazione dell’opera pubblica: la pandemia, l’aumento dei costi delle materie prime e delle lavorazioni e, in seguito, le conseguenze economiche legate ai conflitti internazionali. ยซร stato un lavoro lungo, complesso e che ha dovuto fare i conti con gli extracosti e le difficoltร determinate prima dalla pandemia e poi dai conflitti internazionaliยป, ha dichiarato il sindaco Matteo Burico. ยซMa proprio per questo oggi รจ importante sottolineare cosa consegniamo alla comunitร . Non potevamo riconsegnare semplicemente una scuola sicura. Avevamo davanti un progetto strutturale innovativo e straordinario e abbiamo deciso di fare un passo ulteriore: restituire alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi una scuola nuova, bella, funzionale e adeguata alle nuove esigenze didatticheยป, ha aggiunto Burico, sottolineando che ยซla sicurezza resta naturalmente la prioritร , ma una scuola deve essere anche un luogo bello, accogliente e capace di accompagnare la crescitaยป.
Manutenzione al primo e secondo piano
La chiusura dell’edificio ha consentito all’Amministrazione comunale di programmare ulteriori interventi di manutenzione straordinaria al primo e al secondo piano, finanziati con fondi propri di bilancio comunale. I lavori hanno riguardato la ripresa degli intonaci, la tinteggiatura dei locali, il ripristino e la realizzazione di nuove partizioni interne necessarie a ripristinare il numero delle aule, la sostituzione delle porte interne e della porta di accesso al solarium, la sostituzione di alcuni vetri danneggiati e la revisione degli impianti idrico-sanitari e dei servizi igienici.
Nuovi arredi per aule e uffici
L’investimento non si รจ limitato alle opere edilizie. Il Comune ha previsto anche la fornitura di nuovi arredi scolastici, che hanno riguardato in particolare l’aula polivalente, l’aula magna e l’aula di informatica, oltre agli uffici destinati al personale. ยซQuando si interviene su una scuola la sicurezza strutturale rappresenta il punto di partenza imprescindibileยป, ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici Pino Bistacchi. ยซMa un intervento di questa portata ci ha dato anche la possibilitร di guardare alla qualitร complessiva dell’edificio. Abbiamo lavorato sulle fondazioni, sulla struttura, sugli impianti e sugli spazi, affrontando una complessitร tecnica importante e condizioni economiche difficiliยป โ ha spiegato Bistacchi โ, aggiungendo di aver ยซscelto di investire ulteriori risorse comunali per completare gli interventi e rendere la scuola piรน funzionale e accoglienteยป e ringraziando ยซgli uffici comunali, i tecnici, i professionisti, le imprese e tutti coloro che hanno contribuito a portare a termine un’opera cosรฌ importanteยป.
“Una scuola dove stare bene”
ยซLa scuola che riapre oggi racconta bene la nostra idea di scuola pubblica. Una scuola deve essere prima di tutto sicura, ma deve anche essere un ambiente nel quale ragazze e ragazzi possano stare bene, imparare, socializzare e sviluppare le proprie capacitร ยป, ha affermato la vicesindaca e assessora all’Istruzione Andrea Sacco. ยซPer questo abbiamo voluto accompagnare il grande intervento di adeguamento sismico con un lavoro di riqualificazione degli spazi e con nuovi arrediยป, ha aggiunto Sacco, precisando che l’Amministrazione non riconsegna ยซsoltanto un edificio messo in sicurezzaยป, ma ยซun luogo educativo rinnovato, piรน bello e piรน vicino alle esigenze della comunitร scolasticaยป.
ยซInvestire nelle scuole significa investire nel futuroยป, ha concluso il sindaco Burico. ยซOggi non inauguriamo soltanto la conclusione di un cantiere. Inauguriamo una scuola che torna a essere pienamente a disposizione delle ragazze, dei ragazzi, degli insegnanti, del personale e delle famiglie. ร una scuola sicura grazie a un intervento strutturale innovativo, ma รจ anche una scuola nuova, piรน bella e piรน funzionaleยป. Il Comune ringrazia gli uffici comunali, i tecnici, i progettisti, le imprese, i professionisti, il personale scolastico e tutti i soggetti che hanno contribuito alla progettazione, alla realizzazione e al completamento dell’intervento.



