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sabato 31 Ottobre 2026
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Campanile (Buffalo Federation), “Robotica e genomica cambieranno l’allevamento”

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Prima Pagina - AdnKronos

(Adnkronos) – “È un periodo in cui c’è molto fermento, perché l’allevamento bufalino sta cambiando completamente. Cambierà nella gestione, nella tecnica di gestione, in quanto in molti allevamenti si stanno applicando le nuove tecnologie, la robotica, la sensoristica, e quindi si va verso un’automatizzazione dei processi di allevamento. E questo comporta anche un aumento del benessere dell’animale e della qualità dei prodotti che derivano da questa generosa specie”. Così Giuseppe Campanile, presidente International Buffalo Federation a margine del World Buffalo Congress, che si conclude oggi a Sorrento con una giornata dedicata alla Mozzarella di Bufala Campana Dop. 

“Un’altra innovazione è la genomica: capire che cos’è l’animale e capire quale può essere geneticamente la predisposizione dell’animale alla produttività, a determinate patologie, all’attività riproduttiva. Ma principalmente quello che sta cambiando è capire che questa generosa specie, grazie a un particolare e peculiare metabolismo ruminale, produce delle molecole che hanno un’attività fondamentale sulla salute umana – spiega Campanile – La sfida del futuro, è quella del benessere animale e della sostenibilità degli allevamenti. Sostenibilità ambientale e anche economica, benessere dell’animale e qualità nutraceutica dei prodotti. Perché ricordiamoci una cosa: il farmaco di prevenzione del domani è rappresentato dagli alimenti, da come mangiamo. E quindi, di conseguenza, se vogliamo ridurre gli effetti delle patologie cronico-degenerative dell’uomo, che rappresentano la base delle nostre patologie, cioè patologie cardiache, obesità, diabete, Alzheimer, neoplasie, dobbiamo prevenirle. E come le possiamo prevenire? Col farmaco che ingeriamo tre volte al giorno: l’alimento”. 

Quanto al ruolo della Campania, “ha sempre giocato un ruolo fondamentale nel futuro della filiera a livello mondiale, perché abbiamo un prodotto che ci è invidiato in tutto il mondo, la mozzarella di bufala. La mozzarella è un prodotto nato dall’ingegno dell’uomo e che deve mantenere la sua tradizionalità, perché se non mantiene la tradizione probabilmente quel prodotto finirà. In altri Paesi si sta producendo mozzarella, ma ovviamente non è al livello del nostro prodotto”. 

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economia

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