Undici arresti e un minorenne denunciato per una violenta rissa scoppiata domenica sera in un bar della zona ospedaliera di Perugia. Tra i fermati dalle forze dell’ordine figurano anche giovani residenti nei comuni del lago Trasimeno.
L’operazione, condotta congiuntamente da polizia e carabinieri, ha portato all’arresto di 11 persone tra i 19 e i 31 anni, di origine albanese, macedone e romena. Cinque di loro avevano già precedenti di polizia. Tra gli arrestati risultano residenti a Panicale, Passignano sul Trasimeno e Tavernelle, oltre che a Montegabbione e Piegaro. Un diciassettenne è stato invece deferito in stato di libertà.
La lite, esplosa secondo le prime ricostruzioni per futili motivi, ha visto fronteggiarsi un gruppo di albanesi e uno di macedoni. Durante la rissa uno dei coinvolti, nel tentativo di fuggire all’arrivo delle forze dell’ordine, è risalito in auto investendo un giovane macedone che ha riportato fratture serie agli arti inferiori. Il ferito è stato trasportato al Pronto soccorso: non è in pericolo di vita.
A dare l’allarme sono stati direttamente i carabinieri, che transitavano in zona per un controllo di routine e hanno notato dalla strada il gruppo di persone picchiarsi violentemente. Sul posto è stato sequestrato un bastone utilizzato durante l’aggressione. Gli arrestati, su disposizione del magistrato, sono stati tradotti nel carcere di Perugia in attesa dell’udienza di convalida per rissa aggravata.





