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domenica 25 Gennaio 2026
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Compagnia Teatrale Magionese in rete con Perugia: parte “Incroci”, il programma

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Prima Pagina - AdnKronos

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Il Teatro La Piazzetta si prepara a diventare uno dei poli principali della nuova stagione di drammaturgia contemporanea. Grazie alla sinergia tra la Compagnia Teatrale Magionese e tre storiche realtà perugine, il cartellone di «Incroci Teatrali» porterà nel borgo lacustre una serie di appuntamenti di rilievo nazionale a partire dai prossimi giorni.

Il progetto nasce dalla volontà di incrociare le progettualità di diverse imprese culturali: Micro Teatro Terra Marique, Teatro di Sacco e Spazio Qui si sono unite alla realtà magionese creando una rete di spazi di prossimità. Su un totale di 18 appuntamenti complessivi, ben 6 andranno in scena proprio a Magione, trasformando il teatro locale in un punto di riferimento per il teatro e il teatro-danza.

L’iniziativa è stata presentata a Perugia. L’obiettivo è creare un sistema culturale diffuso che permetta di ospitare compagnie che difficilmente sarebbero transitate in Umbria senza questa unione di forze.

«Riuscire a creare un sistema virtuoso è fondamentale – ha sottolineato Roberto Biselli, direttore di Teatro di Sacco –. Solo le reti di operatori, artisti, enti, riusciranno a salvare il sistema nazionale».

Il calendario magionese si aprirà ufficialmente il 16 gennaio con La tempesta. La programmazione proseguirà con una forte attenzione ai temi civili e sociali: il 23 gennaio andrà in scena Amore nel lager dedicato alla memoria della Shoah, mentre il 6 febbraio sarà la volta di Autodafè di un esule. Viaggio in Istria sul tema dell’esodo giuliano-dalmata.

La stagione al Teatro La Piazzetta continuerà il 13 marzo con Come un granello (premio Inbox sulla legalità), seguito il 10 aprile da Peace sulla non violenza e il 24 aprile da Love of my live, spettacolo che tratta la violenza femminile.

Un aspetto centrale del progetto è la dimensione intima degli spazi scelti, con capienze tra le 30 e le 70 persone, che favorisce un’esperienza immersiva.

«È importante anche creare un momento di incontro e relazione dopo ogni spettacolo – ha spiegato Carla Gariazzo, direttrice artistica dello Spazio Qui – e la dimensione dei luoghi che ospitano la Stagione, permettono tale condivisione empatica».

Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni di Magione e dintorni: per incentivare la partecipazione dei ragazzi, è previsto un biglietto ridotto a 1 euro per la fascia d’età tra i 10 e i 19 anni, sostenuto in parte dal progetto DestinazioneTEEN.

«Per noi è importante che associazioni, teatri e spazi culturali collaborino e creino le prime maglie di una rete suscettibile di diventare, in prospettiva, anche più strutturata e articolata» ha dichiarato il vicesindaco di Perugia Marco Pierini, lodando l’iniziativa che unisce i due territori.

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