Turismo esperienziale, valorizzazione delle eccellenze del Trasimeno e scoperta del territorio attraverso cultura e paesaggi: sono questi i temi al centro della tavola rotonda โCultura, paesaggio e vino per il gusto di scoprire il territorio: il futuro dell’enoturismoโ, in programma a Panicale nella Sala del Consiglio comunale di via Vannucci 1, organizzata dal Gal Trasimeno-Orvietano in collaborazione con la Pro Loco panicalese.
L’appuntamento nella Festa dell’Uva
L’incontro si terrร giovedรฌ 3 settembre 2026 alle ore 17 e rientra nel programma della 51ยช edizione della โFesta dell’Uvaโ, uno degli appuntamenti piรน significativi della tradizione enogastronomica e culturale del borgo, in calendario dal 4 al 6 settembre. La tavola rotonda รจ dedicata all’enoturismo, definito dagli organizzatori come uno dei settori con maggiori potenzialitร per lo sviluppo turistico ed economico dei territori rurali, inteso non solo come esperienza legata alla scoperta del vino ma come occasione per conoscere paesaggi, tradizioni, produzioni agricole e identitร locali.
Obiettivi del confronto
Secondo quanto riportato dagli organizzatori, l’incontro nasce con l’obiettivo di mettere a confronto istituzioni, professionisti, imprenditori e operatori del turismo e dell’agroalimentare, per riflettere sulle nuove forme di accoglienza e narrazione del territorio e sulle opportunitร derivanti da una maggiore integrazione tra vino, agricoltura, cultura, paesaggio e turismo esperienziale.
I saluti istituzionali
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Romeo Pippi, vice-presidente del Gal Trasimeno-Orvietano e presidente del Distretto del Cibo Trasimeno-Corcianese, e di Fabrizio Bellucci, presidente della Pro Loco di Panicale.
Gli interventi in programma
Gli interventi, coordinati e moderati dal giornalista ed esperto in comunicazione Marco Pareti, si apriranno con il contributo di Francesca Caproni, direttrice del Gal Trasimeno-Orvietano ed esperta di turismo rurale, che parlerร delle strategie di sviluppo e promozione dei territori rurali. Prenderร parte al dibattito anche Enrica Cotarella, responsabile marketing e comunicazione di Famiglia Cotarella, portando l’esperienza maturata nella costruzione di nuovi modelli di ospitalitร e di enoturismo.
Attesi anche gli interventi di Federico Masciolini, funzionario della Regione Umbria per il settore turismo e sport, e di Elena Lodovichi, di Cantina Goccia, con un focus su innovazione, sostenibilitร e nuove forme di narrazione dell’esperienza enoturistica, per approfondire la capacitร di trasformare la visita in cantina in un’esperienza territoriale.
Il caso del Trescone
Il rapporto tra agricoltura, storia e identitร locale sarร al centro del contributo di Massimo Picchio, vice-presidente della Pro Loco di Panicale, che presenterร il caso e la storia del Trescone quale espressione delle tradizioni agricole e culturali del territorio.
Imprese e agricoltura multifunzionale
Al confronto parteciperanno anche Michele Benemio, vice-presidente di Cna Turismo Umbria e presidente del Consorzio Urat, che porterร la prospettiva del sistema delle imprese turistiche e dell’accoglienza, e Letizia Tiezzi, imprenditrice agricola e agrituristica, produttrice vitivinicola e ambasciatrice dell’agricoltura multifunzionale del territorio del Trasimeno, con una testimonianza diretta sul rapporto tra agricoltura, ospitalitร , produzione e valorizzazione del territorio.
L’intervento di Osvaldo Bevilacqua
A concludere idealmente il pomeriggio sarร l’intervento in videoconferenza di Osvaldo Bevilacqua, giornalista, autore e conduttore televisivo, da anni impegnato nella promozione e divulgazione del turismo italiano e nella valorizzazione dei territori, che offrirร il proprio punto di vista sul ruolo della comunicazione e della narrazione nella scoperta dei piccoli borghi e delle destinazioni italiane. Bevilacqua รจ Ambasciatore dei Borghi piรน Belli d’Italia nel mondo, ha ottenuto un Guinness dei primati per la televisione con il programma “Sereno Variabile” ed รจ stato per un triennio testimonial per il paesaggio presso il Ministero della Cultura.
Un territorio da vivere
Attraverso lo slogan “un territorio da vivere, non soltanto da visitare”, la tavola rotonda si propone di interrogarsi su come l’enoturismo possa evolvere da semplice proposta turistica a strumento di conoscenza e valorizzazione complessiva del territorio, capace di mettere in rete aziende agricole, cantine, strutture ricettive, ristorazione, cultura, tradizioni e patrimonio paesaggistico. Gli organizzatori sottolineano come, in un mercato turistico sempre piรน orientato verso esperienze autentiche e personalizzate, il vino possa diventare una chiave privilegiata per raccontare un territorio e accompagnare il visitatore alla scoperta della sua identitร .
Il Trasimeno, con il suo patrimonio paesaggistico, agricolo, storico e culturale, viene indicato come un laboratorio significativo in cui la multifunzionalitร dell’agricoltura e la capacitร degli operatori di fare rete possono contribuire a costruire nuove proposte di accoglienza e sviluppo. L’appuntamento di Panicale sarร quindi un momento di confronto su come raccontare meglio i territori, creare esperienze capaci di lasciare un ricordo, coniugare sostenibilitร e sviluppo e trasformare le eccellenze locali in una proposta turistica integrata e competitiva.



