Castiglione del Lago ha visto l’inaugurazione del nuovo asilo nido “L’Officina dei Sogni” e la prossima riapertura della scuola media di via Bruno Buozzi, dopo anni di lavori e disagi per studenti e famiglie. L’associazione “La Voce dei Cittadini” ha espresso critiche su scelte progettuali, ritardi e impatti ambientali delle nuove strutture.
Il nuovo asilo nido
È stato tagliato il nastro per “L’Officina dei Sogni”, il nuovo asilo nido comunale che accoglierà 56 bambini, portando la capacità ricettiva locale da 62 a 80 posti tra tempo pieno e ridotto. L’investimento complessivo è di 1,89 milioni di euro, finanziati per 1,51 milioni dal PNRR e per 372.000 euro da risorse comunali, con ulteriori 120.000 euro del Ministero dell’Istruzione per arredi didattici innovativi.
Riapertura della scuola media
Dopo tre anni di ritardo e un aumento esponenziale dei costi rispetto al programma iniziale, riaprirà anche la scuola media di via Bruno Buozzi, oggetto di una ristrutturazione per il miglioramento sismico. I lavori hanno costretto alla delocalizzazione delle aule in strutture temporanee, prima al campus ex aeroporto e poi a Pozzuolo, creando disagi prolungati agli alunni.
Le critiche de “La Voce dei Cittadini”
“La Voce dei Cittadini” è intervenuta più volte nel tempo, criticando la scelta del miglioramento sismico invece della costruzione di una scuola nuova. A giudizio dell’associazione, con la stessa cifra stanziata si sarebbe potuta realizzare una struttura ex novo, con tecnologie più avanzate e maggiori garanzie sismiche, evitando i disagi della delocalizzazione.
Posizione dell’asilo e impatto ambientale
Sul nuovo asilo, l’associazione ritiene che il posizionamento del fabbricato troppo a ridosso di via Rosselli non sia ottimale, con riflessi negativi per inquinamento acustico e atmosferico, data l’elevata densità di traffico stradale, in particolare di mezzi pesanti in transito dal capoluogo. Anche la questione dei parcheggi e della regolazione del traffico non è stata particolarmente curata e produrrà situazioni di disagio agli utenti dell’asilo.
Confronto con scelte passate
Non si spiega, secondo “La Voce dei Cittadini”, il motivo per cui si è voluto costruire un fabbricato a ridosso di via Rosselli quando 40-50 anni fa le medie superiori e la palestra comunale sono state realizzate in posizione arretrata rispetto alla stessa via, per consentire la dotazione di un parcheggio funzionale e ridurre l’inquinamento acustico e atmosferico, particolarmente importante per un plesso scolastico.



