spot_img
venerdì 25 Settembre 2026
spot_img

Provincia Sancti Francisci: domani l’appuntamento finale

Da leggere

Prima Pagina - AdnKronos

Si chiude venerdì 25 settembre il ciclo di iniziative culturali legate alla mostra “Provincia Sancti Francisci”, ospitata alla Torre dei Lambardi di Magione. L’appuntamento delle 16.30 sarà dedicato alla storia del francescanesimo in Umbria, con un approfondimento sulla presenza dei Cappuccini nel territorio regionale.

L’ultimo evento: un viaggio tra conventi e santuari

L’incontro vedrà protagonista fra Daniele Giglio, curatore dell’Archivio storico dei Cappuccini di Assisi e autore del volume “I Cappuccini in Umbria – Origine e luoghi della Provincia di San Francesco”. Il religioso accompagnerà i visitatori lungo il percorso dei conventi e dei santuari fondati dai Cappuccini in Umbria nel corso del Cinquecento, offrendo una lettura storica e territoriale della diffusione dell’ordine francescano.

Il legame con il percorso espositivo

Come nei precedenti appuntamenti, il collegamento con la mostra in corso risulterà particolarmente significativo. Gli atlanti cappuccini esposti, nelle edizioni del 1649 e del 1712 e derivati dal manoscritto di fra Silvestro Pepi da Panicale, testimoniano visivamente la lunga presenza dei frati minori in Umbria. Questi documenti offrono una chiave di lettura preziosa per comprendere l’evoluzione del francescanesimo nel territorio.

La mostra “Provincia Sancti Francisci”

L’esposizione, curata da Carla Cicioni e Piero Giorgi, è promossa dal Comune di Magione – Assessorato alla Cultura con il sostegno della Regione Umbria attraverso la Legge Regionale n. 1 del 20 febbraio 2026 dedicata all’ottavo centenario della morte di San Francesco. Il percorso propone, attraverso un importante patrimonio bibliografico e cartografico, un viaggio nella rappresentazione di San Francesco e dell’Umbria lungo cinque secoli.

La mostra è stata realizzata grazie alle opere della collezione Scriptorium di Piero Giorgi e Carla Cicioni, che hanno selezionato libri e stampe e collaborato all’allestimento. I due collezionisti, da anni impegnati nello studio di materiali antichi, propongono documenti capaci di leggere il passato e interpretare il presente del territorio umbro.

Opere rare e iconografia francescana

L’esposizione presenta circa 200 opere rare tra carte, vedute, incisioni e volumi storici provenienti dalla collezione privata “Scriptorium”, molte delle quali vengono presentate al pubblico per la prima volta. Il percorso invita a riflettere su due aspetti complementari del rapporto tra Francesco d’Assisi e l’Umbria: da un lato, il modo in cui la regione abbia influenzato le scelte e la predicazione del santo; dall’altro, come la sua figura e la presenza della Fraternità dei Minori abbiano contribuito alla costruzione dell’identità regionale.

«Nessuno può sperare di comprendere san Francesco senza conoscere e amare i luoghi dove visse», ha scritto lo studioso Paul Sabatier, citato nel percorso espositivo per sintetizzare questo rapporto.

La “Provincia Sancti Francisci seu Umbriae”

Il materiale esposto fa riferimento alla “Provincia Sancti Francisci seu Umbriae”, un’area più ampia dell’attuale Umbria che comprendeva anche Sansepolcro e parte della provincia di Rieti. Il percorso include inoltre alcuni dei luoghi più profondamente legati alla vita e alla spiritualità del santo, come La Verna e Greccio.

Orari e informazioni

La mostra sarà visitabile fino al 4 ottobre, dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, alla Torre dei Lambardi di Magione.

Trasimenonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.





Può interessarti anche

Cerca nel sito

 

Ultime notizie

spot_img
spot_img