spot_img
giovedì 15 Ottobre 2026
spot_img

Brambilla (UniMi): “Presentare Esmo 2028 occasione unica per università e studenti”

Da leggere

Prima Pagina - AdnKronos

(Adnkronos) – “Ospitare un evento così importante come questo congresso è un’occasione fondamentale per noi. È un grande onore e motivo d’orgoglio per la Statale poter presentare quella che sarà l’edizione di Esmo 2028. È davvero importante, per noi, poterla presentare qui anche perché il professor Curigliano, che è nostro docente, sarà il Principal investigator di tutta questa operazione”; anche il “dipartimento di Oncologia, rappresentato dal professor Vago, è al centro di questa attività, grazie alla rete di collaborazioni già attiva con diverse strutture ospedaliere e di ricerca su queste tematiche: un lavoro che mette in relazione formazione e ricerca e favorisce il trasferimento dei progressi scientifici nella pratica clinica, fino al letto del paziente”. Così Marina Brambilla, rettrice dell’Università degli Studi di Milano, intervenendo oggi a Milano all’incontro ‘Verso Esmo 2028’, con cui la Società europea di Oncologia medica – Esmo ha formalizzato la scelta del capoluogo lombardo come sede del prossimo Congresso e ha presentato i dettagli dell’evento in programma dal 20 al 24 ottobre 2028. 

“Noi come università degli Studi di Milano – continua – siamo da tempo leader nella ricerca dell’oncologia e quindi molto contenti di poter oggi presentare questa occasione che è un’occasione per tutti: per la città, per il territorio, per i tanti ricercatori, anche di altri atenei, e di altri enti di ricerca, che contribuiranno a fare grande questa manifestazione e a mettere al centro della stessa quello che Milano, il territorio lombardo e il territorio nazionale, possono offrire su questo tema”. 

“Il momento è importante anche per gli studenti – aggiunge la rettrice – Noi abbiamo nell’area di medicina una delle aree identitarie e storiche della Statale, con riferimento proprio alla formazione: formiamo nuovi medici e nuovi ricercatori. In questo modo potremo mostrare ai nostri studenti, ai nostri giovani ricercatori, anche quelli che sono proprio nelle prime fasi della ricerca, del dottorato, qual è lo stato di avanzamento della ricerca a livello mondiale sull’oncologia. Questi studenti potranno essere con noi, con l’ateneo, con i loro docenti, i protagonisti di quest’evento. Credo sia un modo importante – conclude – per farli sentire al centro di quella che vuole essere un’azione basata sul contatto tra formazione, ricerca e divulgazione” anche “presso la cittadinanza”. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasimenonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.





Può interessarti anche

Cerca nel sito

 

Ultime notizie

spot_img
spot_img