Quindici studenti universitari residenti a Piegaro e iscritti all’Ateneo di Perugia hanno ottenuto il riconoscimento dello status di “fuori sede” grazie al nuovo bando dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario (ADiSU) Umbria. Secondo il presidente del consiglio comunale Daniele Vinti, il risultato nasce dall’appello promosso dall’amministrazione comunale.
L’appello del Comune
Secondo quanto dichiara Vinti, l’esito arriva a coronamento di un’iniziativa avviata quest’anno dal Comune per superare una storica sperequazione territoriale. L’Agenzia ha accolto la richiesta e ha incluso Piegaro tra i comuni i cui studenti residenti possono accedere ai benefici riservati ai fuori sede. Il bando è stato presentato ufficialmente il 16 luglio.
Alloggi, borse e mense
Il nuovo status comporta un pacchetto di agevolazioni: la possibilità di usufruire dei posti letto negli alloggi universitari dell’Agenzia, l’accesso a borse di studio di importo più elevato e la gratuità di due pasti al giorno nelle mense ADiSU. Secondo la stima del Comune, ogni nucleo familiare può contare su un contributo di oltre 2.000 euro all’anno per ogni studente.
Il commento di Vinti
«Questo traguardo è la dimostrazione di come il dialogo istituzionale possa portare risposte immediate e tangibili ai bisogni dei cittadini», ha dichiarato Vinti. «Poter garantire a 15 ragazzi del nostro comune un alloggio, la borsa di studio maggiorata e i pasti gratuiti significa sollevare le famiglie da un carico economico importante, permettendo loro di fatto di risparmiare più di 2.000 euro all’anno».
Il presidente del consiglio comunale ha rivolto un ringraziamento all’Amministratore unico di ADiSU Umbria, Giacomo Leonelli, e agli uffici e al personale dell’Agenzia. «Sostenere questi 15 studenti significa investire sul capitale più prezioso che abbiamo: i nostri giovani e la loro formazione» – ha aggiunto Vinti – «costruire la classe dirigente e i professionisti del domani, ponendo le basi per il futuro e lo sviluppo del nostro territorio».




