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giovedì 15 Ottobre 2026
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Furto al pub dell’associazione, la Pro Loco Magione: “Andremo fino in fondo”

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Prima Pagina - AdnKronos

C’è indignazione a Magione dopo che un gruppo di ragazzi ha sfondato la porta del pub gestito dall’Associazione Turistica Pro Loco Magione e ha rubato alcune bottiglie, facendosi beffa dei volontari dell’associazione. La Pro Loco ha reso pubblico l’episodio con un post sulla propria pagina Facebook, raccogliendo decine di commenti di solidarietà e di sfogo da parte dei residenti.

Il racconto dell’associazione

Secondo quanto riportato dalla Pro Loco, il fatto sarebbe avvenuto la sera del 30 luglio 2026: «Il nostro pub è stato forzato. Porta sfondata. Bottiglie rubate», ha scritto l’associazione nel post pubblicato sulla propria pagina Facebook. L’episodio si sarebbe verificato proprio mentre i volontari lavoravano ai preparativi della Settimana Magionese, iniziata lo stesso giorno e in programma fino al 9 agosto. La Pro Loco ha raccontato di aver già allertato i Carabinieri: «Abbiamo chiamato i Carabinieri: alcuni sono stati riconosciuti e schedati, e stamattina saremo in caserma per andare fino in fondo», si legge nel post.

La reazione della Pro Loco

L’associazione ha definito l’episodio non una semplice bravata: «Quello che è successo non è una “ragazzata”. È un atto vandalico, è un furto, è una mancanza totale di rispetto verso chi lavora ogni giorno per dare qualcosa alla comunità», ha scritto la Pro Loco, aggiungendo di essere stanca di episodi simili: «Siamo stanchi di essere attaccati per sciocchezze. Siamo stanchi di vedere che chi crea, chi organizza, chi mette impegno, viene colpito sempre e comunque». L’associazione ha quindi annunciato di voler procedere con una denuncia formale: «E allora sì: questo episodio va denunciato pubblicamente […] Chi rompe, chi ruba, chi deride: sappia che non passa più tutto sotto traccia», ha concluso il post.

I commenti sulla pagina Facebook

Il post ha raccolto centinaia di reazioni e numerosi commenti, segno di quanto la vicenda stia facendo discutere in paese. Diversi residenti hanno espresso solidarietà alla Pro Loco, sottolineando l’impegno dei volontari nell’organizzazione della manifestazione, mentre altri hanno chiesto punizioni esemplari per i responsabili. Un commento ha raccontato che, in un periodo in cui sarebbe stato incendiato il monumento dell’Avis, sarebbe stata data alle fiamme anche un’auto adattata per persone con disabilità, parcheggiata sotto un condominio, senza che in quel caso sia arrivato alcun risarcimento né una parola di sostegno dall’amministrazione comunale, secondo quanto riferito dall’utente. Altri commenti hanno lamentato un più generale clima di degrado nel centro storico, con motorini «smarmittati» e atti di incuria segnalati «dal pomeriggio fino a tarda notte», secondo la testimonianza di un residente. Non sono mancati appelli a rendere pubblici i nomi dei responsabili, mentre un imprenditore locale ha annunciato pubblicamente, tra i commenti al post, la propria disponibilità a farsi carico delle spese legali che la Pro Loco dovesse affrontare per perseguire i responsabili dell’episodio.

L’attesa per gli sviluppi

La Pro Loco ha fatto sapere di essersi recata in caserma dai Carabinieri la mattina successiva ai fatti per formalizzare la denuncia, ma al momento non risultano comunicazioni ufficiali delle forze dell’ordine sull’identificazione dei responsabili. L’episodio arriva in un momento cruciale per l’associazione, impegnata nell’organizzazione della XLV Settimana Magionese, in corso nel centro storico del paese.

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