I genitori del comprensorio del Trasimeno denunciano che, alla Direzione Didattica “Franco Rasetti” di Castiglione del Lago, il tempo pieno non parte mai regolarmente e chiedono che le nomine del personale Ata siano completate.
Orario ridotto alla Rasetti
Secondo quanto scrivono, anche all’inizio di questo anno scolastico gli alunni dei nove plessi della Direzione Didattica “Franco Rasetti”, tra scuola dell’infanzia e primaria, hanno iniziato le lezioni con orario ridotto 8:00–13:00, senza mensa e, per i più piccoli, senza trasporto per il rientro.
La circolare n. 15, firmata il 16 settembre 2026, ha confermato che lo stesso orario continuerà almeno nella settimana dal 21 al 25 settembre, rinviando ancora l’avvio del tempo pieno con refezione scolastica e servizi di trasporto regolari.
Personale Ata sotto organico
Nella circolare – riportano i genitori – la scuola precisa che, a fronte di 21 collaboratori scolastici assegnati in organico, al momento ne sono effettivamente disponibili solo tredici, condizione che non consente di garantire il tempo pieno in sicurezza e con i servizi attivati.
Secondo quanto riportato nel documento, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Perugia ha avviato le nomine dei supplenti il 14 settembre, a scuola già iniziata, per poi chiedere alle istituzioni scolastiche di rifare le convocazioni il giorno successivo a causa di “sopravvenuti problemi tecnici”, rinviando la presa di servizio al 21 settembre e annullando infine, con un ulteriore decreto, le procedure già avviate.
Il disagio delle famiglie
«Lo stesso copione si ripete ogni anno e ogni anno lo scopriamo con la scuola già iniziata, attraverso circolari che coprono una settimana alla volta. Per una famiglia in cui entrambi i genitori lavorano, due settimane di uscita alle 13 significano ferie bruciate, permessi non retribuiti, nonni mobilitati, baby-sitter pagate. Tutto questo per un ritardo amministrativo che si conosce con mesi di anticipo.» – hanno dichiarato i genitori del Trasimeno.
A giudizio del gruppo di genitori, la situazione del tempo pieno non costituirebbe più un’emergenza imprevista ma una vera e propria abitudine amministrativa, che scarica ogni anno sulle famiglie il peso organizzativo di orari scolastici compressi e servizi sospesi.
Le richieste al sistema scolastico
I genitori avanzano cinque richieste precise: completare le nomine del personale Ata entro il 31 agosto di ogni anno; comunicare alle famiglie l’orario previsto entro il 30 giugno; definire un piano B scritto fra scuola e Comune per garantire comunque mensa e trasporto anche in caso di ritardi nelle nomine; assicurare trasparenza sui costi del servizio mensa non erogato; istituire un tavolo permanente che si riunisca a maggio e a fine agosto.
«Il tempo pieno non è un servizio accessorio: è il modello che le famiglie hanno scelto all’iscrizione. E il decreto dell’USP vale per tutta la provincia: chiediamo ai genitori delle altre scuole di Perugia di farsi sentire insieme a noi.» – hanno concluso i promotori dell’iniziativa.
Campagna e lettere alle istituzioni
Il testo diffuso dai genitori annuncia l’invio, nei prossimi giorni, di lettere al Dirigente scolastico della “Franco Rasetti”, al Comune di Castiglione del Lago, all’Ufficio Scolastico Provinciale di Perugia e all’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria.
Nella campagna i promotori prevedono di pubblicare sul sito dedicato https://www.settembresenzamensa.it sia i testi delle lettere sia le risposte che arriveranno dalle istituzioni contattate, insieme al numero aggiornato delle famiglie che avranno aderito alla mobilitazione.



