A Castiglione del Lago prende il via la rassegna “Le Giornate dei Diritti”, un percorso di incontri, testimonianze e spettacoli promosso dal Tavolo Permanente dei Diritti “Diversi & Uguali”, nato su iniziativa del Comune come spazio stabile di ascolto e progettazione condivisa.
Percorso sui diritti e sulla comunità
La prima parte del calendario si svolgerà dal 25 settembre al 25 novembre 2026, con una prosecuzione prevista nel mese di marzo 2027, con l’obiettivo dichiarato di fare della comunità un luogo permanente di riflessione, dialogo e partecipazione sui diritti. Il Tavolo “Diversi & Uguali”, nato dalla collaborazione tra istituzioni, enti locali, associazioni e cittadini, si basa sulla consapevolezza che i diritti non possono essere considerati acquisiti una volta per tutte, ma richiedono attenzione, impegno e cura quotidiana.
Temi al centro della rassegna
Secondo il Tavolo dei Diritti, la rassegna affronterà una pluralità di temi che riguardano da vicino la vita delle persone e delle comunità. In programma ci sono momenti dedicati a inclusione e accessibilità, con particolare attenzione alla disabilità, alla salute mentale, al contrasto alle discriminazioni verso le persone LGBTQIA+ e alla tutela dell’infanzia, dell’adolescenza e della terza età.
Un altro filone centrale sarà quello della giustizia sociale e della dignità, con focus su diritto all’abitare, parità di genere, pari opportunità, legalità e diritti delle persone migranti, in una prospettiva dichiaratamente interculturale. Il percorso toccherà infine il rapporto tra cultura, territorio e partecipazione, affrontando il diritto all’educazione, alla partecipazione democratica e alla tutela dell’ambiente come elementi fondamentali di una comunità inclusiva.
Il Tavolo “Diversi & Uguali” e la visione politica
Il comunicato, diffuso a Castiglione del Lago il 21 settembre 2026, sottolinea il ruolo del Tavolo Permanente “Diversi & Uguali” come alleanza tra istituzioni, associazioni e cittadini. L’organismo è stato istituito dal Comune per creare uno spazio condiviso di ascolto e confronto sui diritti universali e sulle situazioni in cui alcune persone rischiano di rimanere ai margini.
«Con “Le Giornate dei Diritti” vogliamo dare una risposta concreta al bisogno di comunità, ascolto e giustizia sociale che parte dai nostri territori» – ha spiegato l’Assessora con delega alle Politiche per il Lavoro e Imprenditoria Femminile e Diritti Sociali, Mariella Spadoni. «Il Tavolo Permanente “Diversi & Uguali” è nato proprio per questo: creare un’alleanza vera tra istituzioni, associazioni e cittadini. Parlare di diritti universali significa chiederci chi rischia oggi di rimanere indietro e cosa possiamo fare insieme per abbattere ogni barriera, sia essa fisica, sociale, culturale o ambientale. Iniziamo questo viaggio con le Giornate dei Diritti dalla cura delle persone e dalla tutela del nostro ambiente, convinti che una comunità cresca davvero soltanto quando nessuno viene lasciato ai margini.».
“I CARE”: cura, salute e relazioni
Il primo appuntamento de “Le Giornate dei Diritti” è dedicato al diritto alla cura e al valore delle relazioni come elemento fondamentale del benessere della comunità. La serata si svolgerà venerdì 25 settembre 2026 presso la Sala della Musica “F. Marchesini”, in via Bruno Buozzi 78 a Castiglione del Lago.
Alle ore 20:30 è prevista la presentazione di AVO Trasimeno ODV, Associazione Volontari Ospedalieri attiva sul territorio dal 2018, che illustrerà il valore di una presenza volontaria capace di offrire sostegno e vicinanza alle persone fragili negli ospedali, nelle strutture residenziali per anziani e a domicilio, oltre che nelle scuole e nelle attività di sensibilizzazione e raccolta del sangue.
Alle 21:00 seguirà “I CARE. Curare e prendersi cura”, concerto letterario con performance di teatro integrato della Compagnia Integrata Artecheinclude, con la direzione e la regia del pedagogista teatrale Andrea Lombardi. Lo spettacolo intreccia la narrazione civile di Riccardo Sollini, tratta dal libro I Care. Curare e prendersi cura (Morlacchi Editore), con le canzoni eseguite dal vivo da Julián “Julico” Corradini, tratte dal nuovo album Piccolo Infinito.
Secondo gli organizzatori, attrici e attori con e senza disabilità daranno vita a una rilettura originale dell’Odissea, proposta come metafora del viaggio della sanità pubblica e della difesa del welfare sociale. Ulisse rappresenta il cittadino che si confronta con Polifemo, simbolo della logica del profitto e delle dinamiche di mercato, mentre Penelope richiama una concezione della cura che non può essere ridotta a una semplice prestazione commerciale. Il percorso approda idealmente ai valori espressi dal principio africano Ubuntu – “Io sono perché noi siamo” – e dal motto di Don Milani, “I Care – mi riguarda”, richiamando una concezione della cura fondata sulla responsabilità verso gli altri e sulla dimensione collettiva.
Ambiente, Lago Trasimeno e giustizia climatica
Il secondo appuntamento è in programma sabato 26 settembre 2026 alle ore 17:00, ancora presso la Scuola di Musica del Trasimeno (Sala della Musica “F. Marchesini”, via Bruno Buozzi 78 a Castiglione del Lago), promosso dall’associazione Laboratorio del Cittadino in collaborazione con la Scuola di Musica. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, promosse dal Consiglio d’Europa e dedicate al tema “Patrimonio a rischio: rivivere, resistere, reinventare, riflettere”.
La musica farà da cornice a una riflessione dedicata alle trasformazioni che stanno interessando il Lago Trasimeno e il suo ecosistema, in particolare l’abbassamento dei livelli idrici e gli effetti dei cambiamenti climatici. Il comunicato evidenzia come la crisi climatica abbia anche una forte dimensione sociale: la tutela dell’ambiente viene collegata a diritti fondamentali quali salute, accesso all’acqua, sicurezza e qualità della vita, con particolare attenzione all’impatto sulle persone e sulle fasce più vulnerabili della comunità.
Al centro dell’appuntamento ci sarà il Lago Trasimeno come patrimonio naturale e culturale da conoscere e tutelare, ma anche come bene comune rispetto al quale costruire una responsabilità condivisa. Nel corso dell’incontro verrà presentato un percorso di citizen science, con l’obiettivo di trasformare il territorio in un laboratorio partecipato in cui cittadini, associazioni e giovani possano contribuire direttamente al monitoraggio dell’ecosistema, alla raccolta di conoscenze e dati e alla tutela del patrimonio naturalistico e culturale locale.
Partecipazione, calendario e informazioni
Secondo il Comune di Castiglione del Lago, i due appuntamenti inaugurali rappresentano l’avvio di un percorso più ampio che, tra fine 2026 e marzo 2027, continuerà a intrecciare temi diversi ma uniti dal filo conduttore dei diritti, della giustizia sociale e della cura della comunità. L’idea di fondo, sintetizzata dagli organizzatori, è che prendersi cura delle persone e dei luoghi significhi prendersi cura dei diritti e del futuro della comunità stessa.
Tutte le iniziative della rassegna sono a ingresso libero. Per consultare il programma completo e conoscere gli aggiornamenti sulle prossime iniziative, i cittadini sono invitati a seguire i canali ufficiali del Comune di Castiglione del Lago e le pagine dedicate al Tavolo Permanente dei Diritti “Diversi & Uguali”.



