Nelle sale del Museo Palazzo Della Corgna di Città della Pieve resta aperta e visitabile al pubblico la mostra personale “Resilienza” dell’artista Anna Izzo, a cura di Roberta Melasecca, definita “un grido d’arte contro la violenza sulle donne”.
Un’esposizione nata il 25 novembre
L’esposizione è stata inaugurata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2025 e si conferma oggi, secondo gli organizzatori, “più che mai un presidio di riflessione imprescindibile”.
Quindici sculture tra ferro e bronzo
Il percorso espositivo, di forte impatto emotivo, è composto da quindici sculture in ferro e bronzo, materiali che, si legge nella presentazione della mostra, non imitano la pelle ma “la struttura, la resistenza, la carne viva”. Le opere danno voce al coraggio, alla dignità e alla fierezza delle donne: figure trafitte, ferite, ma mai piegate, che urlano la propria libertà e guardano al domani con coraggio.
Le parole del sindaco Risini
All’avvio dell’iniziativa il sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini, aveva sottolineato l’urgenza di un impegno collettivo: «Di fronte alla violenza contro le donne non possiamo più permetterci silenzi. Ogni storia spezzata ci appartiene, ci riguarda, ci chiama a un’assunzione profonda di responsabilità umana» – ha dichiarato il sindaco Risini –. «Le opere di Anna Izzo ci ricordano che la fragilità e la forza convivono in ciascuno di noi, e che solo riconoscendole possiamo costruire comunità più attente e più giuste».
Uno spazio di educazione e ascolto
Gli organizzatori descrivono la mostra come uno spazio di educazione, di scardinamento delle convenzioni e del patriarcato, e un invito a non abituarsi mai all’orrore della violenza di genere. Le quindici sculture, viene precisato, rappresentano “un invito ad alzare gli occhi, a non voltarsi dall’altra parte e a fare della comunità un luogo di ascolto e rispetto profondo”.



