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domenica 27 Settembre 2026
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Festival di Musica Classica, ecco l’appendice dedicata all’amore

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Prima Pagina - AdnKronos

Un recital dedicato alle molteplici forme dell’amore, tra poesia e musica, chiuderà l’appendice della XXII edizione del Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago. Alla Sala del Teatro di Palazzo della Corgna, l’attrice e regista perugina Maria Francesca Siciliani porterà in scena “Amore, amore, amore, amore mio…”, accompagnata al pianoforte dal maestro Stefano Ragni.

Appuntamento domenica 20 settembre

Lo spettacolo si terrà domenica 20 settembre, con inizio alle 21:15, sempre nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna. Il recital arriva come appendice alla XXII edizione del Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago, che quest’anno ha registrato, secondo quanto riferito dalla direttrice artistica Marzia Zacchìa Crispolti, un riscontro positivo di pubblico e critica.

Un percorso tra epoche e linguaggi

Il programma attraversa le diverse forme dell’amore affidando alla parola poetica e alla musica il compito di raccontarne passioni, desideri, contraddizioni, ricordi e speranze. Si parte dall’intensità dei versi di Catullo e dalla fedeltà celebrata da Shakespeare, per passare alla delicata domanda amorosa di Rückert e alle atmosfere più inquiete di Brecht. La poesia dialoga con la canzone e con la musica strumentale: Bach, Glass, Weill e Chopin si alternano a De Gregori e Battiato. Il percorso si conclude con “Jaufrè Rudel” di Carducci, che riporta lo sguardo sulla dimensione ideale e insieme dolorosa dell’amore.

Il profilo di Maria Francesca Siciliani

Maria Francesca Siciliani è attrice e regista teatrale diplomata al Piccolo Teatro di Milano sotto la guida di Giorgio Strehler. Ha svolto un’intensa attività nell’ambito della prosa e della musica lirica, è stata direttrice artistica del Teatro Comunale di Bologna e del Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania e ha insegnato nei conservatori di Bolzano e Roma. Ha realizzato varie produzioni di opere contemporanee in prima esecuzione ed è riconosciuta come specialista del genere, con un percorso nella regia lirica che va dal Seicento alla musica contemporanea. È figlia di Francesco Siciliani, fondatore della Sagra Musicale Umbra, il più antico festival italiano di musica sacra.

Il legame con il festival dal 2015

Nel 2015 Maria Francesca Siciliani aveva già diretto, alla Rocca Medievale di Castiglione del Lago e sempre nell’ambito del Festival di Musica Classica, un adattamento di “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, con la partecipazione di giovani attori e cantanti locali e italiani e il coinvolgimento di numerose associazioni culturali del territorio.

«Una serata dedicata all’amore – spiega Stefano Ragni – pensata da una grandissima attrice e regista come Maria Francesca Siciliani, amica della nostra cara marchesa e mecenate Marzia Zacchìa Crispolti che guida questo splendido festival dal 2005. Da questa amicizia nacque il “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare del 2015 e nasce, domenica 20 settembre, una serata intensa fra poesia e musica, con tutti gli aspetti di questo sentimento che, come diceva Dante Alighieri, “move il sole e l’altre stelle”».

Le anticipazioni per il 2027

A conclusione della XXII edizione del festival, la direttrice artistica Marzia Zacchìa Crispolti ha ringraziato il pubblico castiglionese e ha anticipato alcune idee per la prossima stagione. «Abbiamo avuto un pubblico sensibile e attento alle nostre proposte – ha dichiarato –. Per il prossimo anno continueremo a programmare diverse serate dedicate alla lirica che è sempre molto gradita: dopo la Tosca di quest’anno molto probabilmente porteremo un adattamento del Don Carlos di Giuseppe Verdi». Zacchìa Crispolti ha aggiunto di voler introdurre per la prima volta la danza, con la Compagnie Linga, compagnia svizzera di danza contemporanea guidata da Marco Cantalupo: «Speriamo di riuscire a portare questa grande eccellenza alla Rocca Medievale il prossimo agosto».

Il programma della serata

Il recital, scritto e interpretato da Maria Francesca Siciliani con Stefano Ragni al pianoforte, alternerà brani musicali e testi poetici: Bach/Marcello con “Anonimo veneziano” e i versi di Catullo “Viviamo Lesbia mia” e “Odi et amo”; Philip Glass con “Metamorphosis” e il “Sonetto 116” di Shakespeare insieme a “M’ami per la mia bellezza?” di Friedrich Rückert; Kurt Weill con “La ballata di Mackie Messer” e “Ricordo di Maria A.” di Brecht. Seguiranno “La donna cannone” di Francesco De Gregori, “L’albergo a ore” di Herbert Pagani, “La cura” di Franco Battiato e “Sinnò me moro” di Pietro Germi e Carlo Rustichelli. Il “Notturno op. 9, n° 2” di Chopin accompagnerà la chiusura con “Jaufrè Rudel” di Carducci.

Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 075 951099, attivo dalle 9:30 alle 19, oppure consultare il sito di Palazzo della Corgna.

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