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giovedì 30 Maggio 2024
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Coronavirus: da Invitalia il bando per rimborso spese dei dispositivi di protezione individuali

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In attuazione del decreto legge Cura Italia, l’Agenzia nazionale per gli investimenti e lo sviluppo d’impresa Invitalia ha pubblicato sul proprio sito il bando, con la dotazione di 50 milioni di euro, che consente alle imprese attive ed aventi sede in Italia di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.
Si tratta, in sintesi, di mascherine filtranti (chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3); di guanti in lattice, in vinile e in nitrile; di dispositivi per protezione oculare; di indumenti di protezione quali tute e/o camici; di calzari e/o sovrascarpe; di cuffie e/o copricapi; di dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; di detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.
L’importo massimo rimborsabile è di 500 euro per ciascun addetto dell’impresa richiedente e fino a 150mila euro per impresa.

Il bando Invitalia prevede 3 fasi:
1. Le imprese interessate dovranno inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 attraverso uno sportello informatico dedicato, raggiungibile dal sito di Invitalia (www.invitalia.it).
2. Sempre sul sito dell’Agenzia, seguirà la pubblicazione dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse alla presentazione della domanda di rimborso.
3. La domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 26 maggio alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica.
4. I rimborsi verranno effettuati (verosimilmente – ndr.) entro il mese di giugno.

Ai fini dell’accesso al rimborso, le spese devono:
1. essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso;
2. essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda di rimborso, attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;
3. essere non inferiori a euro 500,00;
4. non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

Le informazioni necessarie per poter procedere a finalizzare la prenotazione del rimborso sono le seguenti:
codice fiscale dell’impresa proponente; codice fiscale del legale rappresentante, ovvero del titolare dell’impresa- proponente o della persona giuridica in caso di impresa proponente amministrata da soggetti diversi dalle persone fisiche; importo da rimborsare.
Deve essere infine ricordato che l’impresa è tenuta a dichiarare, nella domanda di rimborso, il numero degli addetti a cui è riferibile l’acquisto dei DPI.

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