Circa 600 sindaci in fascia tricolore hanno sfilato martedì sera a Milano per esprimere solidarietà nei confronti della senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto e sotto scorta per le ripetute minacce antisemite. Dall’Umbria fra gli altri c’erano il sindaco di Assisi Stefania Proietti, il sindaco di Magione Giacomo Chiodini, quello di Passignano Sandro Pasquali, il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, di Massa Martana Francesco Federici, Costacciaro Andrea Capponi, Monte santa maria tiberina Letizia Michelini, di San Venanzo Marsilio Marinelli e il primo cittadino di Narni Francesco De Rebotti anche in qualità di presidente di Anci Umbria.
Alla manifestazione, promossa dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, campeggiava lo striscione: ‘L’odio non ha futuro’.
“Ritengo che da Milano sia arrivato un messaggio chiaro a chi si arma di odio e rancore”.
Questo il commento di Erika Borghesi, delegata dal presidente Luciano Bacchetta a rappresentare la Provincia di Perugia alla grande manifestazione in onore della senatrice Liliana Segre.
“La delegazione dell’Umbria – prosegue Borghesi – è stata accolta con grande calore anche dalla cittadinanza che si è stretta intorno al corteo. In molti ci hanno ringraziato per essere arrivati da tanto lontano per manifestare quello che è nei loro cuori: un fermo no all’odio, al razzismo, al fanatismo e un ancora più fermo sì alla civile convivenza, sì alla cultura e all’istruzione, sì ai principi espressi dalla Costituzione. Dalla Segre, che è stata l’unica a parlare, ho trovato fondamentale il messaggio legato alla necessità di trasmettere la memoria alle nuove generazioni e all’importanza di non cadere mai nell’indifferenza”.